18 luglio 2008

SARDEGNA 2008 - PASSEGGIATA, CON SORPRESA, A CASTELSARDO

La meta turistica più vicina al nostro villaggio era, Isola Rossa a parte, Castelsardo (che avevo già più volte visitato da militare nel 1989). E' stato un piacere tornarci perchè, nel frattempo, il castello è stato risistemato (bene) e vi è stato allestito anche un Museo dell'Intreccio Mediterraneo; nella rocca erano anche stati allestiti (compresi nei 2 € di ingresso) dei punti di degustazione molto particolari: "vista", "tatto", "gusto". Il percorso "tatto/olfatto" consisteva nel dover procedere, al buio completo, toccando degli alimenti posti in alcune ciotole e cercando di riconoscerli soltanto per mezzo del tatto e dell'odorato; quello "vista" (??) consisteva nel ricevere un bicchiere di prosecco Sella & Mosca ed un bicchierino con una mousse al caffè (non ho capito il legame con la vista, a parte il panorama, ma ho gradito); il percorso "gusto" consisteva nell'assaggiare, rimanendo bendati, degli alimenti (peraltro cucinati molto bene) cercando di capire quali punti della lingua le diverse pietanze andavano a stimolare. Un fuori programma molto stimolante e gradito che ha reso ancora più piacevole la passeggiata.
L'accesso alla roccaEccomi mentre mi cimento nel percorso "vista"
Sotto le mura del castello, in riva al mare, era anche in programma per la serata un concerto jazz con uno spettatore particolare in prima fila
E la passeggiata finisce con un meraviglioso tramonto sul mare
A metà strada traBadesi e Castelsardo si può ammirare la stupefacente Roccia dell'Elefante, una antica Domus de Janas (casa delle fate), ovvero un monumento funebre di età preistorica.
Ed a pochi metri si può anche ammirare il Nuraghe "Su Tesoru"
Nonchè questo mirabile "ponte sul nulla"........
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