15 gennaio 2008

DUE RICETTINE VELOCI VELOCI...

...Ma talmente veloci che non ho fatto in tempo neanche a fotografarle, come mio solito, tanto erano gustose.
In effetti più che due ricettine sono due condimenti, e sono talmente facili che... li posto lo stesso, visto che la maggior parte delle volte si torna a casa tardi, carichi di buste della spesa e dello stress della giornata in ufficio ed a cena si cuoce qualcosa di precotto o ci si accontenta di una fettina in padella o sulla piastra: per questo un semplice condimento "da niente" riesce a dare un aspetto migliore anche ad un piatto... "piatto" :-D
La prima è una semplicissima salsina per un filetto di pesce (scegliete voi quale, io ieri sera ho fatto la cernia): occorrono soltanto olive di Gaeta (una ventina), pepe di Sechuan (un cucchiaino), olio novello, profumato e delicato (questo è il periodo ideale no?), e poi ho aggiunto un pizzico minuscolo di timo, origano e maggiorana. Non ho aggiunto capperi, alicette o sale perchè la sapidità era già data dalle olive di Gaeta (al limite ci starebbe bene un tocco fresco dato da un pizzico di finocchietto selvatico). Ho frullato il tutto con un mezzo bicchierino d'olio ed ho poi spalmato l'intingolo sul filetto di pesce una volta sfornato (l'ho cotto al forno a 180° per 20-25 minuti su un letto di patate).
La seconda è un condimento per la pasta con i gamberi. Sabato, malgrado fossero le undici passate, ho trovato in pescheria del pesce veramente ottimo: addirittura un rombo da 1 chilo e 600 (che molto presto farà una fine eroica), dei bei gamberoni svenduti a 12 euro al chilo ed altre cosine gustose. I gamberoni hanno subito fatto una brutta (?) fine: li ho lavati (togliendo anche il filamento nero interno) ed ho tolto code, teste e zampette mettendole in un padellino con un piccolo spicchio di aglio ed un filo d'olio; ho sfumato con poco vino bianco e poi ho tritato il tutto al minipimer. Ho poi passato il composto ottenendo un bel barattoletto di... "passata di gamberi". Intanto, una volta buttata la pasta (ottimi spaghetti del Cavalier Cocco), ho appena passato in padella i "corpi" dei gamberi (giusto un minuto o poco più) con la stessa base di olio, aglio ed un goccio di vino bianco. Ho poi spento il gas ed aggiunto una manciatina di pepe appena macinato. Ho scolato la pasta e l'ho ributtata nel saltapasta con i gamberoni, aggiungendo poi il vasetto di "passata di gamberi", che aveva la consistenza della panna ed un bel colore rosso, malgrado non ci fosse la minima traccia di pomodoro. Ho mantecato per una decina di secondi a fuoco molto basso mentre amalgamavo la pasta.
Devo dire che gli spaghetti conditi così erano veramente buoni. Mi perdonerete se non ho avuto il tempo di fotografarli.....
PS:
E' un'ottimo procedimento, magari frullando i gamberi interi, anche per preparare un bel risotto.

3 commenti:

Alessandra ha detto...

Sei perdonato per le foto. Direi che conta la sostanza!

A presto,
Alessandra

Anna ha detto...

Ti credo sulla parola e, se non hai postato foto, vuol dire che erano proprio buoni!
Cotti e mangiati, senza tanti arzigogoli e provini fotografici...

anna ha detto...

Ti ho invitato ad un meme. Se ti va, passa da me, su righeblu
Anna