28 settembre 2006

ED ORA UN SECONDO ED UN PAIO DI DOLCI

TORTINO DI CARNE, PROVOLA E FIORI DI ZUCCA
Si mette della carne macinata (circa 3 etti) in un vassoietto di alluminio da forno (dopo averne bagnato il fondo con un po’ d’olio ed una manciata di pan grattato), poi si fa uno strato di fettine di provola (ma si possono usare, a seconda dei gusti, delle fette di mortadella, delle zucchine, dei carciofi, dei funghi, del formaggio ecc.), si ricopre con un altro strato più sottile di carne macinata (circa due etti) con una passata d’olio e si ricopre il tutto con dei fiori di zucca; poi, volendo, si aggiungono un paio di manciate di parmigiano (noi abbiamo usato un mix di parmigiano e provola, si trova nei supermercati). Si inforna per una mezz’ora a 180° e… si gusta (tener presente che il tortino tende a ritirarsi di un paio di centimetri dal bordo del vassoietto).

E questa è la versione con funghi, prosciutto e olive.

TIRAMISU’ AI FRUTTI DI BOSCO
Per i diciotto anni della nostra “bimba” ho preparato un tiramisù “anomalo” con frutti di bosco. Si prapara una base di pan di Spagna (confesso che stavolta l’abbiamo comprata in un forno) e, dopo averla tagliata in due dischi, l'ho bagnata con un misto di Liquore Strega ed il succo delle fragole che avevo tagliato e messo a macerare la sera prima con zucchero e limone; ho poi colato della crema (tenuta un po’ liquida e mescolata con panna – o mascarpone) ed uno strato di fragole; ho poi coperto con il secondo disco ed ho proceduto come sopra, aggiungendo nel mezzo alcune cucchiaiate di fragole e mirtilli e guarnito il tutto con panna e fragole brinate (per brinarle si passano le fragole in una ciotolina dove avremo sbattuto un paio di chiare d’uovo e poi nello zucchero, lasciandole poi in frigo per una nottata). NOTEVOLE !!!



PANFORTE
Lo scorso Natale mi sono specializzato nella produzione del panforte: ne ho fatti una decina ed ognuno diverso dall’altro, sperimentando vari ingredienti.
La base, comunque, è la seguente: 2,5 etti di mandorle (ma io ho usato nelle varie prove anche noci, pinoli, nocciole), 3 hg canditi (arancia, cedro, ciliegia, limone), 150 g farina, 150 g zucchero a velo (+ un paio di cucchiai da cospargere sopra a fine cottura), 150 g miele, ostie (si trovano in negozi specializzati o nelle farmacie), noce moscata, pepe.
Si mescolano insieme la frutta secca ed i canditi, tagliati a dadini di circa 1 cm., con la farina (questa operazione fa si che i canditi non creino una mappazza ma che ogni singolo pezzetto resti staccato). Si mettono sul fuoco 1 o 2 cucchiai di acqua con tutto lo zucchero a velo ed il miele e si mescola fino a che fa le bollicine. Si toglie dal fuoco e si amalgamano i due composti e le spezie, girando velocemente per circa un minuto e mettendo il tutto, ben amalgamato, in una teglia apribile (io ho usato dei vassoi da forno in cartoncino da 17 cm.), precedentemente foderata con l'ostia. Infornare per circa 30/35' a 170°. Sfornare e cospargere di zucchero a velo quanto è tiepido.


5 commenti:

Laura ha detto...

GRANDE JaJo !!!
Ps. ma chi è quel bel "tusett" vestito da cuoco ?????

JAJO ha detto...

"miguel son mì" hahahahaha
Oppure Vissani 50 chili fa hehehehe
(comunque mi ero vestito così perchè una "cara amica" aveva scommesso che non sarei stato in grado di fare il panforte hehehehe).

danielad ha detto...

e mo sta giacchetta da cuoco da dove è uscita???

JAJO ha detto...

Hehehe Dani.. "ta piàce!?!" hehehehe L'ho rubata direttamente a Vissani vista la stazza hahahahaha

Francesca ha detto...

mi piace l'idea di fare il panforte a casa per natale