19 agosto 2008

CASTIGLIONCELLO DEL TRINORO e CELLE SUL RIGO

Finalmente, erano un paio d'anni che volevo "trascinarci" Claudia (che giustamente in Umbria vuole rilassarsi e non scarpinare, ma si sa che io sono un mulo :-D per ostinazione e voglia di andare sempre alla scoperta di paesini incantevoli), siamo andati alla scoperta di una paio di paesini, ad una ventina di chilometri da casa nostra, che ancora non conoscevamo: Castiglioncello del Trinoro e Celle sul Rigo. Passata la bella Sarteano, già visitata lo scorso anno, nella quale si è appena svolta la Giostra del Saracino (vinta proprio, come vedremo, dalla Contrada di Sant'Andrea, che ha sede nel borgo di Castiglioncello del Trinoro)...
Cliccate sull'immagine "composta" per godervi meglio il panorama mozzafiato di Sarteano
ci inerpichiamo con la macchina sulla strada che porta verso il Monte Amiata, passando attraverso boschi per una decina scarsa di chilometri... fino ad arrivare all'incrocio dove una strada bianca sterrata lunga 2 km conduce al borgo di Castiglioncello del Trinoro.
Dopo pochi metri di sterrato noto degli strani movimenti di 4 o 5 persone in fondo alla strada e.... mi si illuminano gli occhi ed un sorriso di arriva da orecchio ad orecchio !!! Anche io, come il caro Loste qualche tempo fa, assisto ad una cosa che non vedevo da almeno 30 anni: quelle 5 persone stanno allenandosi, sulla strada sterrata in mezzo ai prati, al gioco della Ruzzola (o ruzzica, dalle mie parti), visto che una gara di tale antico "Gioco del Formaggio" è prevista per domenica 17 agosto a Celle sul Rigo (per maggiori notizie sull'antico gioco rurale vi rimando al meraviglioso post di Marco). Purtroppo quando la faranno noi saremo già di nuovo a Roma, ma prendiamo nota per il prossimo anno (quante cose dobbiamo fare il prossimo anno... :-D). A differenza di Marco io, schivando di poco una "ruzzola" di legno che mi sfreccia a lato della macchina, li ho visti da lontano (se avessi frenato vicino a loro li avrei inondati di polverone :-D). Ovviamente sono sceso ma loro erano già qualche decina di metri più avanti e mi sono limitato a fotografarne le gesta da lì, ripartendo subito per il borgo.

Già da qui il panorama è mozzafiato sulla Val D'Orcia

E gli sprazzi di luce sembrano pennellate di colore su una tela...

Eccoci arrivati a Catiglioncello del Trinoro. Da qui in poi proverò a stare zitto e lasciarvi godere gli scorci del paesetto... (tanto so, e voi pure, che non ci riuscirò...)Ed infatti rieccomi qui: per un po' l'unico segno di vita consiste in una pannocchia ed un girasole messi ad essiccare...
...e in un'insegna del telefono che non vedevo da una ventina di anni...
La vetta del Monte Cetona (e non dell'Amiata, come mi hanno giustamente fatto notare con un commento Lucia e Claudio, i proprietari della casa in cui si sono svolti i festeggiamente che vedrete tra poco) Schiamazzi e cori da stadio ci fanno capire che non siamo capitati "a Frittole nel millequattrocento... quasi milleecinque". La Contrada di Sant'Andrea ha vinto la Giostra del Saracino di Sarteano 2008 e si festeggia.... ovviamente con vino a litri.... Mentre proprio di fronte regnano pace... e serenità... (altro che spiagge brulicanti...)

Certo che qui sanno proprio godersi la vita in pace....
Il cielo promette poco di buono ma noi abbiamo un'altra tappa in programma...
Passando per San Casciano dei Bagni (troppo grande da visitare in così poco tempo: ci torneremo a Settembre !),
proseguiamo, per una splendida strada piena di curve e rettililnei tra campi verdi e boschi (la prossima volta farò anche 2 0 3 foto, è veramente troppo bella...) ed arriviamo a Celle sul Rigo.

Che è una via di mezzo tra Panicale e Paciano.
Mangiamo un pezzetto di pizza ottima ma il vino della zona deve giocare dei brutti scherzi ai paesani...
Anche la signora sulla panchina (guardate in basso, giuro che c'è...) si gode il panorama (ed io e Claudia facciamo a gara per fotografarla...: ci piace notare gli stessi piccoli ed apparentemente insignificanti particolari...)
Sullo sfondo si nota la torre di Radicofani (visiteremo anche lei a Settembre)
Questa è l'unica "Lingua di suocera" che mi sia capitato di vedere... con le ragnatele ! hahahaha
Nei paesini umbri non può mancare la fontana in piazza, ma questa è più particolare delle altre....
Infatti, oltre le pompe a ruota, è anche "salotto"
Sulla via del ritorno ancora uno sguardo a San Casciano...
Prima di arrivare a casa per godersi uno splendido tramonto...

16 commenti:

Aiuolik ha detto...

Puoi dirlo forte, altro che spiagge brulicanti! Il bello di vivere qui è poter farsi un bagnetto al mare quando si vuole, però la tranquillità di certi posti delle volte mi manca proprio!

Ciaooo,
Aiuolik

JAJO ha detto...

E si, hai proprio ragione, cara AIUOLIK: ogni posto ha pregi e difetti :-D
Jacopo

Alex e Mari ha detto...

Ma chi lo ha detto che in Italia i paeselli non sono curati? Ma che meraviglia!!!! Oggi mi hai fatto fare proprio un bel viaggietto!
Baciotto, Alex

JAJO ha detto...

Ciao Mein Liebes,
in Umbria e Toscana ce ne sono moltissimi di paesetti così :-D
Lo trovi a 15 minuti dall'uscita Chiusi/Chianciano (tanto ci passi...) :-D
Ciaooo

NIGHTFAIRY ha detto...

Uno spettacolo..bellissime foto e bellissimi luoghi :) Buona giornata!

JAJO ha detto...

Ciao NUGHTFAIRY, infatti non mi stancherò mai di andarci e di proporveli... :-D

anna righeblu ha detto...

Jajo, e sai che neanche io mi stanco di andarci... è vero, c'è pace e tranquillità e non ci si annoia!

Bellissime foto, tutte!!!

Sarteano l'hai preso andando verso Castiglioncello o Celle sul Rigo?
La prossima volta potresti provare Pici e buglione alla trattoria la Pace di Celle sul Rigo!

JAJO ha detto...

ANNA: si, è presa dalla strada per Radicofani, appena usciti dal paese (ci sono 4 o 5 strade che escono da Sarteano e ne puoi avere diverse visuali).
Proverò di certo: è pieno di locali che "meriterebbero una visita" in zona :-D

Daniela ha detto...

Ciao,

ho visitato il tuo blog e mi è piaciuto.

Vorrei proporti uno scambio di Link.

Attendo riscontro per autorizzazione

Daniela

http://agriturista.myblog.it

info@brindando.com

JAJO ha detto...

Ciao Daniela, nulla in contrario :-D
Mi piace la tua zona :-)))
Jacopo

Lucia + Claudio ha detto...

Ciao Jajo,
siamo i proprietari della casa di...Frittole (Castiglioncello del Trinoro) in cui si festeggiava la vittoria della nostra contrada alla giostra del Saracino. Devi sapere che nelle giornate limpide da quella terrazza si vedono gli Appennini, dal Monte Vettore al Gran Sasso. Dall'altra parte del paese, invece, si domina tutto il patrimonio dell'umanità - cioè la Valdorcia -, il Monte Amiata, Montalcino, Siena e addirittura in giornate eccezionali le Alpi Apuane. Quello che tu chiami Monte Amiata è in realtà il Monte Cetona, che si vede dalla piazza del paese e anche dalla nostra terrazza. Abbiamo letto divertiti il tuo blog e ti salutiamo, tanto sai dove abitiamo!!!

JAJO ha detto...

LUCIA e CLAUDIO, grazie per avermi accolto a casa vostra allora, e grazie per la correzione sul Cetona (in effetti l'Amiata mi sembra abbia una grande croce in cima che, invece, non avevo notato sul monte che mi avevano indicato come Amiata: correggo subito !)
Complimenti ancora per la vittoria nella Giostra e per lo splendido panorama di cui potete godere dalla vostra casa: la prossima volta passerò a farvi un saluto (certo che il mondo è proprio piccolo su Internet :-D)
Jacopo

Anonimo ha detto...

da sarteanese che vive e lavora a milano... epure di sant'andrea, mi hai fatto emozionare, grazie!!! purtroppo per il saracino non c'ero ma mi sono bastate le foto e le grida per telefono!

JAJO ha detto...

ANONIMO: intanto complimenti per la vittoria del Palio :-D
Mi fa piacere averti fatto un piccolo regalo, sono sicuro che quei posti, quei profumi, quei colori, a Milano, ti manchino terribilmente... Ma io mi sono limitato a fotografare, il resto lo fanno i luoghi stessi :-D
Jacopo

Anonimo ha detto...

celle sul rigo non è umbra! è provincia di siena quindi toscana :-)

JAJO ha detto...

Caro Anonimo hai ragione, ma noi abbiamo casa in una frazione di Castiglion del Lago, per quello ho scritto Umbria :-)
In effetti siamo a 200 metri dal confine con la Toscana quindi appena ci spostiamo non facciamo altro che fare su e giù tra regioni diverse :-D