10 settembre 2008

2008: ODISSEA TRA I PARENTI (4) Arona e Stresa

Ed eccoci arrivati anche ad Arona: stavolta l'autostrada era si trafficata, molto, ma scorrevole (anche se ho definitivamente capito, con i 6000 km "guidati" negli ultimi 2 mesi e mezzo, che gli italiani non sanno guidare e che non hanno il minimo rispetto per la sicurezza degli altri automobilisti: vi assicuro che ho visto veramente di tutto sulle strade in queste settimane. Quello che non ho mai visto sono state pattuglie della stradale, e questo in luglio ed agosto non mi pare buono).
Ad Arona ci accoglie subito la statua del SanCarlone, che raffigura San Carlo Borromeo, nativo di Arona. D'altronde la signorina del navigatore dice che il nostro albergo è proprio a 63 metri dalla statua, tanto che potremo poi ammirare, dalla finestra della camera da letto, la sua testa spuntare dagli alberi. La statua, alta 24 metri (più 11 di basamento) è "scalabile", nel senso che all'interno ci sono 3 scale (l'ultima a pioli) che arrivano fino al naso del santo, ed è la seconda al mondo per altezza, dopo la Statua della Libertà (che venne realizzata proprio sulla falsariga del Sancarlone).
La statua del Sancarlone e, sulla destra il nostro albergo vistalago: notate le dimensioni della statua; sulla sinistra una delle stazioni (santuari) del Sacro Monte (mai terminato) dedicato al santo. E questa è la vista dal nostro albergo: incantevole !
Ma questo è un tour parentesco, non turistico, quindi eccoci subito a casa dei parenti di Arona (dove, ahimè :-D , troviamo anche la suocera ad attenderci). Le giornate sono belle quindi ne approfittiamo subito per fare una bella passeggiata sul lungolago di Stresa, solo pochi chilometri da Arona. Il lungolago è famoso per il panorama che si può godere, con le prealpi svizzere all'orizzonte, ma anche per i magnifici albeghi (sedici stelle) che si susseguono l'un l'altro.
Non oso pensare alle tariffe..... Questo è il Regina Palace (sul sito una visita virtuale agli interni).
Cui seguono il La Palma, il Grand Hotel del Iles Borromees, il Villa Aminta ed altri. Ma io mi accontento di ammirarli da fuori (anche se una capatina dentro un paio di alberghi mi sarebbe piaciuto farla...). Ma il panorama del lago, circondato dai monti e punticchiato dalle isole Borromee, ci spinge a continuare la passeggiata. Qui, sullo sfondo a sinistra, l'Isola Bella.
Piegando la testa verso destra vedrete il profilo di Polifemo.
Spero non vi siate mangiati troppo i gomiti (si!!! C'è gente che se li può permettere !!!), perchè i prossimi due post saranno incantevoli....

9 commenti:

mammadeglialieni ha detto...

che belliii!!!! ma da quelle parti ci sono stata anche io! avendo abitato a pavia per 6 anni, la giratina sul lago maggiore la facevamo il 1°maggio, e la fioritura era in piena esplosione, bellissimo! aspetto i prox. post!

Lo ha detto...

ma Jajooooooooooooooooo se me lo dicevi....io andavo ad Angera di fronte ad Arona e ti facevo ciao ciao con la manina.....

JAJO ha detto...

Dai, la prossima volta che salgo ci si vede :-D

anna righeblu ha detto...

All'interno del Sancarlone sono salita anch'io, fa una certa impressione...
Stresa è particolarmente bella e curata, io la ricordo così, non sembra cambiata.
Aspetto i prossimi post, forse le isole, tutte bellissime... ma l'isola madre, con i suoi giardini è quella che preferisco.
A Villa Taranto sei andato?
E l'oasi Zegna... e sul Mottarone?

Bellissime foto, complimenti!!!

JAJO ha detto...

Ciao Anna, purtroppo ho già accennato che la priorità, essendo pochi i giorni a nostra disposizione tra Bergamo e il Lago Maggiore, era l'andare a trovare parenti che non si vedevano da anni: ed è stato piacevolissimo.
Con l'occasione abbiamo visitato qualche posto che "degneremo di una ulteriore visita" magari il prossimo anno: i posti sono veramente belli e meritevoli di una ulteriore vacanza (e poi "in zona" ci sono talmente tanti bloggisti da conoscere... :-D).

barbara ha detto...

Ciao Jajo,
madaaaaai tiravi con l'arco????? Naaaaa! Io sono stata per qualche anno con la Compagnia degli Etruschi ed ora sono con la Lupa capitolina, ma non tiro più dal 2002, troppe gare e trasferte, mi sono scocciata. E poi il mio allenatore era Laziale!!!! Magari ci siamo incontrati in qualche gara: in che divisione tiravi? io arco nudo.
Beh, di sicuro ti metto tra i miei preferiti, contaci e tornerò spesso a trovarti.
Un abbraccio e a presto.
Bab

JAJO ha detto...

Ciao Barbara, no... non ci siamo incontrati perchè non ho mai fatto gare "esterne": eravamo un gruppetto di una dozzina di colleghi... avevamo formato una sezione di tiro con l'arco in ufficio e ci sfidavamo tra di noi: abbiamo fatto un paio di gare ma "inter nos".
Certo che l'allenatore laziale sarebbe stato un... ottimo paglione hahahaha
Utilizzavo un semplicissimo "arco scuola", pagato un centinaio di mila lire da Spigarelli 11-12 anni fa... ma, ripeto, sono almeno 7 anni che non tiro più (comunque l'ho riarmato un paio di mesi fa e sembra che sia ancora in buono stato.... anche se non ricordo più come si tira hahahahaha).
Però la voglia di comprare un paglione di quelli piccoli c'è... chissà :-D
P.s.: la Compagnia degli Etruschi l'ho sentita nominare, a suo tempo...
P.p.s.: ti ho già linkata anche io :-D
Ciaoooo

Arietta ha detto...

mannaggia a te jajo! o vuoi che te lo dica alla romana? gli mortacccccciiiiii tuaaaaa! no scusa sai, ma si fa? io esco da una crisi post-esame e tu mi piazzi ste foto da sbavo?

bellissima città arona, ci sono stata una volta che ho visitato il lago di garda (anche se alloggiavo sul lato stresa...che meraviglia anche li ^_^) mi hai risvegliato bellissimi ricordi....fiori, verde.....stupendo!!!

JAJO ha detto...

Brutto effetto che ha fatto il tuo 30 :-D Addirittura una crisi !?!
Pensa chi prende 18 hahahahahaha
Pensa che Arona non sono riuscito che a girarla in auto :-(