20 settembre 2008

DEJA VU

E dopo il tanto peregrinare per le italiche terre, testimoniato dai post precedenti, eccoci di ritorno.... in cucina (Miss permettendo).
Se c'è una cosa cui non so resistere quella è la mozzarella (anche se per due mesi dovrei starne alla larga). Ma per preparare questo piatto non potevo ometterla, la Miss mi perdonerà questo piccolo sgarbo...
In effetti le ultime tre cose che ho preparato sono un deja-vu dell'estate: le ho infatti ammirate in questi mesi sui blog di tanti "amici di tastiera": queste sono le mie versioni....
MELANZANE CAPRESI
2 melanzane di media grandezza tagliate a fette di 1 centimetro circa;
1 fior di latte ridotto in dadolata;
1 barattolo di pomodoro in pezzettoni;
2 cucchiai di capperi di Lipari sotto sale;
una decina di olive di Gaeta;
origano.
Praticamente ho già detto tutto: si affettano le melanzane e, dopo averle salate e messe a spurgare una mezzora, si bagnano con una cucchiaiata di pomodoro a pezzi e si guarniscono con dadini di mozzarella, capperi, olive tagliate in quattro, una "nevicatina" di origano ed appena qualche goccia di olio. In forno per una mezz'ora (dipende dallo spessore delle fette) a 180/200°. P.s.: ho evitato il basilico perchè l'ho appena trapiantato e non mi andava di traumatizzarlo subito (voi, se volete, mettetecelo, preferibilmente a crudo).
INSALATA DI POLLO LIGHT
(copiata dall'amica Fabiana)
4 o 5 fette di petti di pollo abbastanza spesse;
1 vaschetta di Songino (o Valeriana) e di Radicchio Rosso;
1 vasetto di "carpaccio di carciofini";
maionese fatta in casa (1 uovo, 125 ml. di olio, il succo di mezzo limone ed un pizzico di sale).
Si scottano alla piastra (o in una padella antiaderente) i petti di pollo, lasciandoli morbidi, e si tagliano a dadini; si aggiungono le insalatine, i carciofini e, facoltativi, un paio di cucchiai di pinoli o di gherigli di noce in granella. Un pizzico di sale ed un filo d'olio rifiniscono il tutto. Se volete potete aggiuntere un giro di cucchiaino della maionese montata un po' lenta, come fosse una salsa greca.
P.s.: anche qualche dadino di mela non troppo matura non ci sta affatto male....
PANE DI SEGALE AI MILLE SEMI
Per riprendere confidenza con la panificazione, ed in attesa, magari, di cimentarmi nell'allevamento di un bambino in frigorifero, ho utilizzato le farine già miscelate della Lidl. Ho utilizzato la farina per fare il pane ai cereali (con semi di girasole e lino), cui ho aggiunto 3 cucchiai di semi di sesamo (sia bianchi che neri), 3 cucchiai di semi di zucca capati ed un cucchiaio di granella di noci e mandorle dolci. Per la cottura ho utilizzato il metodo "della pentola", che si usa per il pane senza lievito. Mi è rimasto un po' "umido" all'interno, perchè ho fatto una cottura unica in pentola invece di tirarlo fuori a mezza cottura, ma garantisco che era proprio buono.
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