11 novembre 2009

E CHE SO' PASQUALE IO ?!

E certo: sapevo che in meno di due giorni tutti i partecipanti al corso delle sorelle Simili sui "Dolci di Natale e il pane delle feste" avrebbero rifatto questo meraviglioso "Pane (Valenciano) de Hojaldre", quindi non potevo proprio tirarmi indietro ("E che so' Pasquale, io ?", parafrasando il mitico Totò).
I miei due filoncini sfogliati
Quindi, ieri sera, seguendo sommariamente le indicazioni delle "somme sorelle" ho panificato anche io questo pane, bello quanto buono. Come accennato non ho seguito proprio in pieno il loro procedimento, per mancanza di tempo, ed ho sostituito il lievito di birra con del lievito liofilizzato per il quale avrei dovuto allungare un po' i tempi della seconda lievitazione rispetto a quelli soliti con l'utilizzo del lievito di birra. Ma ho fatto tutto volutamente, visto che questo pane me lo volevo portare oggi in ufficio per spalmarci sopra del Philadelphia e mi piaceva farlo più "crostoso" e con meno mollica (la crosta è infatti la vera delizia di questo pane): quindi con l'impasto base (qui potete seguire tutto il procedimento classico, così come lo ha seguito Antonella) non ho fatto 4 panetti ma, praticamente, 2 filoncini somiglianti più a delle "spighette" che a delle "ciriole romane".
INGREDIENTI
Per il lievitino: 100 gr. farina 00
50 gr. acqua tiepida
4 gr. lievito di birra (io ho usato 1,5 gr. di lievito liofilizzato)
Per l'impasto: 500 gr. farina 00
250 gr. acqua tiepida
20 gr. olio evo
20 gr. lievito di birra (io 5 gr. di lievito liofilizzato)
10 gr. di sale
Olio q.b. per "sfogliare" (ungere i panetti)
PROCEDIMENTO
Impastare gli ingredienti per il lievitino e metterlo a riposo per circa 2 ore (più o meno fino al raddoppio) in una insalatiera coperta con la pellicola da cucina nella quale avrete praticati 2 o 3 fori.
Il lievitino messo a riposo con la pellicola forata
Con gli ingredienti dell'impasto fare la fontana, sciogliervi al centro il lievito con l'acqua tiepida, unire il lievitino spezzettato, il sale, l'olio e poi iniziare ad inglobare la farina. Impastare con delicatezza, senza sbattere l'impasto e dividerlo in due parti, facendo due filoncini. Lasciarli a riposo, coperti a campana, per 10 minuti. Dopodiche spianarli con un matterello fino ad ottenere due rettangoli di circa 20 x 30 cm. (aiutandovi con la mano a contenere l'impasto e per lasciare il bordo rettangolare, in quanto passando il matterello l'impasto tende a prendere una forma tonda ed a slabrarsi) per mezzo centimetro di spessore. A questo punto si possono dividere i due rettangono per il lungo, per ottenere quattro pani: io li ho lasciati a filoncini. Con un pennello di silicone ungere i rettangoli con l'olio, fino ad un paio di centimetri dal bordo, ed arrotolarli stretti partendo dal lato corto. Disporre i panetti su due teglie coperte con carta forno e con un coltellino molto affilato incidere i pani sulla faccia superiore, affondando lentamente fino a toccare quasi la teglia con la punta del coltellino, fermandosi a circa due centimetri dal "culetto" del filoncino. Coprire i pani con un canovaccio umido e far lievitare nel forno spento fino al raddoppio (io li ho lasciati solo per circa 45 minuti) .
Infornarli poi a 200° per 30/35 minuti, finchè saranno dorati.
Dritta delle "somme sorelle": inizialmente impostate sempre il forno ad una temperatura di circa 30° superiore a quella richiesta perchè, aprendo poi lo sportello ed inserendo una "massa fredda" da cuocere, per forza di cose uscirebbe del calore dal forno e la temperatura si abbasserebbe per alcuni minuti.

La spiegazione, la misurazione dell'impasto spianato ed il taglio per i pani

L'arrotolamento ed il taglio a sfoglia

17 commenti:

pinar ha detto...

e bravo "Pasquale"!

Elisakitty's Kitchen ha detto...

CIAO JAjo! Cavolo che bellezza i tuoi pani! Che invidia per il corso che avete fatto!

Marta ha detto...

bellissimi!
Le sorelle Simili sono sempre dei miti!

Fra ha detto...

ha un aspetto fantastico!!! e questo corso delle simili deve essere stato entusiasmante ;)
un abbraccio
fra

NICLA ha detto...

....è venuto anche buono...l'ho assaggiato all'una di notte.

Claudia ha detto...

Sei bravo quasi quanto Anto! ahahahah dai... buonissimo il pane.. :-)))))))t'è enuto proprio bene.. e poi.. tu non sei PASQUAle... sei NATALE! ahahahaha solo per ricordarti che mancano solo 43 giorni!!!!!! smack! ;-)

Paola ha detto...

Bello Jà!! Bellissimo, che voglia ho di farlo!!Quindi con il lievito liofilizzato vedo che viene bene uguale?? Molto belle anche le foto delle sisters:))

Saretta ha detto...

Cavolo che capolavoro!!!Fortunato ad assitere ad un corso delle due maghe!
Bravissimo Jajo!

Cindystar ha detto...

beh, sai che è la prima volta in tutti questi anni che vedo le mie amate sorelle vestite "a festa" con la casacca da chef?
altro che Julia, Marta, Nigella, Donna e quant'altre ancora ... queste sì che sono Signore di Cucina!!!
me farei pure io uno sfilatino così a mezzogiorno ...

Mimmi ha detto...

Urca che belli, quasi un peccato mangiarli!

cannella ha detto...

Ciao Pasquale, effettivamente è gran buono ed è uno di quelli che faccio più spesso; prima lo compravo nell'unica panetteria di Salamanca che lo fa, ma da quando ho visto che quello delle Simili viene uguale uguale, chi lo compra più? Ti abbraccio,
Monica

Daphne ha detto...

Uffi, ma io non ne so mai niente di questi mega fantattici appuntamenti lievitati O_o
UFFI!!io niente corso :/ ...in compenso di pani ne sforno a valanghe, di ogni tipo O_o
Quetto mi manca, ci provo..ma al prossimo appuntamento spero di esserci pur io :| ecco

Antonella ha detto...

A Pasqualeeeeee e come era con il philadelphia ??? :D
Bravo!!!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Che gioiellini di pane!!
Bella esperienza che deve essere stata.
Baci
Alex

JAJO ha detto...

PINAR: hehehehe

ELISA: stavolta li ho fatti una via di mezzo tra una ciabatta ed un filone. La prossima volta più a pagnottella (anche se così hanno ancora più crosta :-D)
Mannaggia, non te lo dovevi lasciar scappare il corso :-(

MARTA: miti pericolosi: dovevi vedere come agitavano e sbattevano sul tavolo il mattarello se non c'era abbastanza silenzio hehehehehehe

FRA: si, niente male :-D

NICLA: bbono eh ? Quasi quasi non lo portavamo in ufficio :-D

CLAUDIA: Anto ha un bel vantaggio in partenza ma tanto... la ripiglio ! hahahahaha Ho paura per quando mancheranno 10 giorni... hehehehehehe

PAOLA: si, non si sente per niente il sapore, solo che avrei dovuto far lievitare una mezz'oretta in più ma non avevo tempo e l'ho fatto a ciabatta :-D
Dai che oramai manchi solo tu :-D

SARETTA: stavolta non potevo proprio mancare hehehehe

CINDY: dai, vieni giùùùùùù :-D
So che le Sister fanno anche impastare accanto a loro ma, vista la loro severità e vitalità, forse ci ha detto bene: rischiavamo le botte hahahahahaha

MIMMI: no no... non è un peccato... per niente hehehehe

MONICAAAA: sono venuto io a giocarti in casa, stavolta hehehehe

DAPHNE: dai, almeno prova: è facilissimo !!! Allora ti do un'anteprima: tra pochi giorni esce il loro libro con un DVD !!!!!

ANTOOO: E CHE T''OO DICO A FFA' !?! Come dice Ciro Ferrara.... TROOOOPPO BBUOONOO !!!! hahahahahaha
Una "sfogliata" una spalmata una sfogliata una spalmata: i due filoncini sono andati via come.... il pane hahahahahaha

ALEX: siii, bel corso; peccato solo per le cattive compagnie (quella del commento sopra il tuo hahahahahahaha)

Albertone ha detto...

Che meraviglia Jacopo, mi hai fatto venire voglia di provarli subito. Si, sarà il pane di questa domenica.
Albertone.
p.s.: ormai mi sa che son l'unico a non aver conosciuto le mitiche sorelle. Devo darmi una mossa ;)

Moki ha detto...

Mmmmmmmmmm, lo devo rifare presto, troppo buono.