24 novembre 2009

PIZZA DI LIEVITO MADRE CON LA SCAROLA

Continuo a proporvi le ricette che ho visto realizzare alle Simili durante il loro ultimo corso romano. Mo' ho trovato 'sto filone e chi lo lascia più ! hehehehe
Invero alcune ricette (4 o 5) presentate al corso mi hanno stuzzicato più di altre e sono già alla terza realizzazione, dopo il
pane sfogliato e l'angelica dolce.
Ieri sera, infatti, è andata in forno la pizza di lievito madre. Un'ottimo modo per "impegnare" il pupo (leggasi "pasta madre appena rinfrescata") in caso i continui rinfreschi lo avessero fatto crescere più del necessario.

INGREDIENTI PER L'IMPASTO

500 gr. di pasta madre rinfrescata
300 gr. di farina 00

70 ml. di olio evo

70 ml di acqua tiepida

2 cucchiaini di sale fino

INGREDIENTI PER LA FARCIA

2 cespi di scarola
una manciata di capperi
due cucchiai di pinoli
100 gr. di olive nere al forno
uno spicchio d'aglio
olio evo
sale
pepe grattugiato al momento

PROCEDIMENTO


In realtà basta rinfrescare normalmente il lievito madre (che sia di almeno 400 grammi) e, una volta lievitato (dopo 3/4 ore), se ne tolgono circa 600/700 grammi, spianandoli a mano su una teglia da forno unta d'olio.
Io, invece, come al solito, ho cambiato le carte in tavola: ho preso 500 grammi di pasta rinfrescata e l'ho impastata nuovamente con i 300 grammi di farina, l'acqua, l'olio ed il sale. Ho fatto la palla e l'ho messa a lievitare circa 2 ore. L'ho poi spianata col mattarello, in quanto non era ancora lievitata completamente ed era ancora un po' compatta, ma talmente elastica da restringersi e voler tornare alla forma iniziale.
L'ho sistemata su una teglia da forno (che puo' essere unta o ricoperta con cartaforno) ed ho lasciato lievitare nel forno spento per circa 2 ore
(volevo infatti una pizza più "biscottosa", croccante e friabile, mentre facendo lievitare direttamente l'impasto per circa 4 ore si ottiene una bella pizza soffice ed alta, come vedrete tra poco da Antonella).
Nel frattempo ho fatto appassire i due cespi di scarola in padella con lo spicchio d'aglio (poi tolto), un paio di giri d'olio, un bicchiere d'acqua; quando la scarola ha iniziato ad appassire ho aggiunto le olive, i capperi dissalati sotto l'acqua ed i pinoli. Ho cotto altri 4 o 5 minuti e messo a scolare dal liquido di cottura.
Quindi ho acceso il forno a 250° (senza la teglia) e, dopo averlo mandato in temperatura, ho di nuovo infornato la teglia, non prima di aver creato con i polpastrelli delle fossette nell'impasto steso; l'ho poi spennellato d'olio e sparso sulla pizza una manciatina di sale grosso.
Ho cotto per 7 minuti, ruotato la teglia di 180° e cotto per altri 7 minuti.
A questo punto l'ho sfornata, ho cosparso la superficie della pizza con la scarola, le olive, i capperi ed i pinoli, ho dato un altro giro d'olio ed ho nuovamente infornato per 8 minuti, sempre a 250°.
Con i ritagli dell'impasto non utilizzati per la pizza ho fatto delle striscioline che ho mangiato appena uscite dal forno (dopo mezzanotte: sarà per questo che poi ho sognato di giocare a pallone con Cristiano Ronaldo e Torres, il centravanti del Liverpool ?) ed alcuni piccoli "cornetti" (che sono venuti belli soffici nella parte cicciotta e croccanti nei due "corni": strepitosi !!!

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