04 settembre 2008

2008: ODISSEA TRA I PARENTI (2) Bergamo Bassa

E così, lasciati i silos, ci incamminiamo verso Bergamo bassa per andare a conoscere gli zii e la cugina di Claudia (e la sua famiglia di sportivi, splendida se non fosse per la presenza di due interisti... :-D). Lungo la strada, non so se per colpa della signorina "svalvolata" del navigatore, ci ritroviamo....... a MACHU PICCHU ! No... questa è CHICHEN ITZA' !! Mi immagino già di vedere spuntare fuori Quetzalcoatl, il serpente piumato dei Maya, o qualche Axolotl in cerca del suo stagno, quando mi accorgo che si tratta soltando del......... cimitero di Bergamo !!! Ma come gli è venuto in mente all'architetto di progettare una simile struttura monumentale? Comunque ci affascina ed è curiosa e spettacolare, con le sue torri d'accesso stagliate contro il cielo azzurro. Proseguiamo perchè abbiamo già fatto abbastanza tardi sull'autostrada ed i parenti sono impazienti di vederci, come noi lo siamo di loro.

Dopo le presentazioni (Claudia non vedeva i parenti da anni ed io addirittura non li conoscevo, se non di nome) lo zio Gastone ci "rapisce", assieme alla cugina Laura ed al marito Gianni, per fare una passeggiata per Bergamo Alta. Gastone è un simpatico, loquace, nonchè (alla bella età di 82 anni e mezzo) un grandissimo camminatore e, proprio per questo, in due giorni ci porta due volte a piedi a girare per Bergamo alta spiegandoci tutto di chiese, gallerie e monumenti. Io, però voglio cominciare "dal basso" ed inizio a farvi vedere qualche veloce scorcio di Bergamo Bassa, la parte moderna della città, anche questa però piena di verde e di chiese e caratterizzata dal "Sentierone", praticamente il corso della città bassa. Una curiosità di Bergamo: la città è chiamata "città dei Mille" perchè ben 174 dei "Mille" di Garibaldi erano originari della città lombarda. Due altre curiosità uniscono Bergamo a Roma: anche Bergamo sorge su sette colli ed i colori della città sono il giallo ed il rosso (essendo nell'antichità una città alleata della capitale; hai capito 'sti padani...?!).

Di Bergamo bassa abbiamo potuto ammirare l'estrema pulizia, le strade larghe ed ariose, con il bel panorama della Città Alta, i bei negozi, le molte chiese e gli ampi e numerosi spazi verdi, curatissimi e molto frequentati (anche da Cigni/Struzzo).
Questo, se non sbaglio, è Parco Locatelli: una immensa villa/parco giochi. A Bergamo veramente abbiamo dovuto ammettere la "superiorià della cultura padana": parchi e città pulitissimi, spazi dedicati ad anziani e bambini (addirittura bagni separati per bambini fino a 10/12 anni ed adulti, nei parchi), strutture ludiche notevoli....
Oddioooooo: su questo cavallo ho passato interminabili ore quando ero bambino, a sparare agli indiani con la pistola che era sulla testa del cavallo (hehehehe, ho trovato un "difetto": questo cavalluccio non è per bimbi mancini hehehehe).
Per non parlare della bellezza architettonica dei palazzi e dei loro cortili ed androni:
Ed ho accennato anche ai negozi, ricchi di cose carine e curiose, anche artigianali... Io mi sono innamorato di questi pupazzetti (purtroppo era domenica ed il negozio era chiuso, e menomale perchè gli avrei lasciato uno stipendio).
Molto particolare anche la facciata della chiesa del Complesso dello Spirito Santo, su base trecentesca, con la statua in bronzo che rappresenta la discesa dello Spirito Santo (del 1971).
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