09 luglio 2008

SARDEGNA 2008 - FESTA DI SAN SILVERIO A VIGNOLA MARE

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Cominciamo questo resoconto fotografico delle vacanze appena fatte in Sardegna dal nostro primo giorno: la Festa di San Silverio a Vignola Mare. D'altronde non è un "classico" del ritorno dalle vacanze incatenare i propri amici al divano del salotto e fargli sorbire fotografie, diapositive e filmini in quantità tipo Festival di Cannes ?!? (altrimenti perchè avremmo fatto più di 1.000 foto ? e poi siete voi che mi chiedete di pubblicarle: io ubbidisco soltanto ai voleri della clientela... hahahahaha). Comunque il vantaggio di trovarsi su un blog e non su un divano sta nel fatto che se vi rompete le scatole......... basta un CLIC ! :-D
E si, non facciamo neanche a tempo a sistemarci in residence che subito "ci tocca andare a trovare Daniela" (incredibile che, pur abitando a pochi chilometri di distanza a Roma, ci si debba incontrare addirittura in Sardegna... ed erano mesi che non ci si vedeva...). Ma la festa di San Silverio, che Daniela ci aveva descritto un paio di anni fa, non me la sarei proprio voluta perdere: pensate che è venuta addirittura "prima del primo bagno"!!!
Questa è la spiaggia di Vignola Mare, dietro la torre (lungo tutte le coste della Sardegna ce ne sono a centinaia) c'è la chiesetta di San Silverio
In Sardegna perfino le tartarughe di sassi (!) sono attratte dall'acqua
Dopo una bella camminata sotto il sole ecco la chiesetta
accanto alla quale, sotto una fresca (ma non troppo) incannucciata, il prete tiene messa accompagnato dai cori dei Tenores di Aglientu (che ci allieteranno con cori e canzoni sarde fino a pomeriggio inoltrato)
Ecco i Tenores, nella loro abituale tenuta
Il clima, ovviamente, trattandosi di una festa di paese alla quale partecipano pochissimi turisti (in effetti saremo in tutto una trentina), è di grande serenità e cordialità.
Questo è il (finto, per fortuna) menù del pranzo (che, in effetti, consiste in antipasti di formaggio e salsiccia sarda, fregola (in realtà Tempestine Barilla !!! haihaihai... tana :-D) in brodo, lesso di vitello con patate, dolci sardi e Cannonau). Ma questo ve lo ha già descritto Daniela quindi passo direttamente al "dopo pranzo".
Che consiste in grandi "cantate di gruppo" (i Tenores, per loro fortuna visto il gran caldo, hanno intanto indossato abiti "civili" togliendosi i gilet di velluto). Bellissime, in particolare, due versioni di "No potho reposare" (una canzone dell'inizio del '900 di Salvatore Sini, poi resa celebre in tutta Italia dalle splendida voce del mai troppo compianto Andrea Parodi, voce solista dei Tazenda).
Ma, proprio sul più bello...... COLPO DI GRAZIA !!!! Ecco che si palesa una "nonnetta puscher dolciaria", che con l' "insistente gentilezza sarda", che ben conosco, invita anche me e Daniela ad assaggiare i suoi dolci (delle vere opere d'arte, come da tradizione): come non accettare !?! Grazie ancora signora !
E mentre tutti cantano, mangiano e bevono, San Silverio se ne sta tutto solo soletto al fresco nella sua chiesetta...
Mentre c'è anche qualcuno, in verità dall'aspetto un po' losco, che forse fa incetta di prelibatezze in cucina...
Beh, a questo punto, mi pare che il nostro primo bagno sardo ce lo siamo proprio guadagnato... (tra l'altro come si fa a resistere ad un mare così ? Sarebbe come stare con le mani legate davanti un barattolo aperto di Nutella...).

Ma, all'improvviso............ ATTENTATO !!!!!!!
Uno scoglio, sicuramente Comunista e politicamente corrotto, mette in gravissimo rischio il proseguimento della mia vacanza !!!!!
Hahahahahahaha scherzo !!!!
Comunque mai fare il bagno senza le scarpette da scoglio...
Beh, come prima giornata ci possiamo ritenere soddisfatti no ?!? Grazie Daniela per averci fatto partecipare alla Festa di San Silverio !

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