21 agosto 2006

CENA FORUMISTI ROMANI DE "LA CUCINA ITALIANA" - Roma 02.03.2006

A questo punto non posso fare a meno di “ospitare” la recensione fatta dalla cara amica Raffaella Portincasa in occasione della cena che con alcuni forumisti de “La Cucina Italiana / Viaggi e Sapori” abbiamo organizzato per conoscerci di persona (dopo essercene dette tante via forum o email). L’inizio della simpatica recensione sembra una scena tratta dallo sceneggiato “Il Segno del comando”.

Una fredda serata romana, quartiere Trastevere, vicoli stretti, bui, rari passanti.... cerco un volto conosciuto, con uno sguardo d'intesa. Gia', ma non conosco nessuno. Vedo un ragazzo e mi dico: e' lui... ma se ne va con uno sguardo sornione...
Vedo una ragazza, mi si avvicina: il ghiaccio e' rotto... Sono Veronica...
Si avvicina il ragazzo di prima, se ne va... non e' lui! Ritorna: sono Jacopo. Ci avevo preso, brava! Era lui...
Ciao sono Simona… ciao, Brunella… ciao, Paola… ciao, Simona. Arriva un casco di ricci neri e la faccia sbarazzina: sono Alessandra. Bene: possiamo entrare. Al piano di sotto, siamo troppi e a quello di sopra non entriamo. Il cameriere, raccontato il menu' a voce, si rende conto delle nostre incertezze e preoccupato ci avverte che, beh, si' dovremmo metterci d'accordo, altrimenti potrebbero esserci problemi nel coordinamento della cena, si intuisce un leggero fastidio. Vabbe' rompiamo il ghiaccio anche con lui, siamo esperti dialogatori, simpatici, intelligenti, amici sconosciuti. La cena inizia con un antipasto di carpaccio salmone, spada, tonno, ostrica, insalatina con finocchio non invadente e pompelmo al vivo. Sapori ben amalgamati. L'ostrica da dimenticare, ma e' un dettaglio....Tagliolini fatti in casa con vongole veraci, gamberi e bottarga: un po' troppo percepibile quest'ultima, forse prevarica un po'... tagliolini con orata, pachino e gamberi: sublimi, perfetti, leggermente piccante. Alcune dame avvezze al colore della campagna toscana ma non al rosso del peperoncino calabrese, lo percepiscono come un'invasione degli ultracorpi, ma il piatto, alla fine e' vuoto... Gnocchetti asparagi, gamberi e pachino: ben costruito, armonico. Il secondo arriva, per alcuni già in ritirata, con uno stile assolutamente impeccabile: filetti di rombo con patate croccanti: perfetto; il fumetto di pesce (grazie al nostro anfitrione Alessandro per la preziosa informazione!) sfumato alla vernaccia rende il piatto delicato, femminile.... peccato per quell'incontro un po' troppo ravvicinato con il cloruro di sodio! Torta al cioccolato con panna montata (le facce in estasi!) semifreddo all'amaretto - un po' troppo gelato - semifreddo al gorgonzola - singolare, originale, ma un po' troppo dolce... mousse al caramello con salsa di pere: sublime – caffe’ e amaro per una persona viziosa che non citero’ per non violarne il diritto alla privacy… L'accompagnamento alcoolico ha visto soccombere un Vermentino Costamolino Argiolas 2004, a seguire e' stata la volta di uno Chardonnay Tramin 2004 - I dolci sono stati allietati da un Moscato di Pantelleria Tanit - Miceli. Il liquido incolore, insapore, inodore era una Santa Croce Naturale. In 8 splendidi commensali - totale 285 Euro. Serata bellissima, spensierata, tra amici sconosciuti.
Grazie!

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