19 ottobre 2009

VELLUTATA "GREZZA" DI CECI NERI CON SCAMPI E GAMBERI

Un buon preapetizer gustoso che ha come base degli insoliti ceci neri, trovati da NaturaSi.

INGREDIENTI PER LA VELLUTATA (per 10 bicchierini):
250 grammi di ceci neri
1 patata grande
2 o 3 rametti di rosmarino
mezza cipolla (piccola)
1/2 bichiere di vino bianco secco
pepe
sale
olio evo

INGREDIENTI PER LA FARCIA:
10 gamberi freschi
10 scampi freschi
olio evo
pepe nero
un paio di cucchiai di vino bianco secco
bottarga di tonno in polvere


PROCEDIMENTO:
Si mettono ad ammollare i ceci per 48 ore circa, cambiando l'acqua due o tre volte almeno. Si sciacquano e si lasciano a scolare in uno scolapasta.
Si fa imbiondire, in una pentola a pressione "aperta", la mezza cipolla tagliata fine con un paio di giri d'olio evo. Si aggiungono i ceci scolati e la patata tagliata a tocchetti piccoli. Si sfuma dopo pochi secondi con il mezzo bicchiere di vino e si lascia andare la cottura fino a che tutto il vino non sia evaporato. A quel punto si aggiusta di sale e si aggiungono i 3 rametti di rosmarino fresco e l'acqua, fino a coprire di almeno 2 o 3 centimetri i ceci. Si chiude il coperchio della pentola a pressione e si lascia andare per circa 30 minuti a cottura media (circa 5 minuti dall'inizio del "fischio"). A cottura ultimata si rimettono a scolare nello scolapasta.
Nel frattempo si sgusciano e si puliscono delle interiora i gamberi e gli scampi e si fanno andare rapidissimamente (non più di mezzo minuto, girandoli una volta) in una padella in cui avremo messo un giro d'olio evo ed un paio di cucchiai di vino bianco secco. Spolverare i crostacei con un pizzico di bottarga di tonno ed un pizzico di pepe nero appena tritato. Mescolare delicatamente e lasciar freddare nel loro sughetto.
Si frullano i ceci neri ed i tocchettini di patata, dopo aver tolto i rametti di rosmarino, aggiungendo nel frullatore almeno un bicchiere (se non due) di olio extravergine d'oliva "buono" (io ho usato quello appena preso a Castiglion del Lago), in modo che aggiunga profumo e delicatezza alla vellutata: io ho preferito non fare una vera e propria vellutata ma ho lasciato dei piccoli pezzettini di cece a dare un po' di consistenza e fare da contrasto (ma devono essere quasi impalpabili).
A questo punto si preparano i bicchierini monoporzione mettendo la vellutata in un "sac à poche" e riempiendoli per circa tre quarti. Si guarniscono con uno scampo ed un gambero, alcune gocce d'olio a crudo ed una cimetta di foglie menta appena colte.

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