03 ottobre 2009

ALICI FRITTE

Ed eccoci alle alicette, prese insieme al tonno, al mercato di Testaccio. Come detto erano talmente belle e lucenti che non ho resistito, immaginandole nel miglior modo in cui mi piace prepararle: fritte !!!
Il cammino da intraprendere per questo gustosissimo piatto (come le ciliegie e le patatine fritte: una tira l'altra !!) è ultraveloce: servono soltanto

400 grammi di alici fresche, aperte a libretto
5 o 6 cucchiai di farina
un pizzico di sale
mezzo bicchiere d'olio evo per friggere

Ho leggermente salato 5 o 6 cucchiai di farina e vi ho "panato" le alicette, che ho poi messo a friggere in una padella con meno di un bicchiere di olio evo.
Poco più di un minuto di cottura per lato, una leggera asciugatina su carta assorbente ed il delirio è pronto.


Ne potrei mangiare tranquillamente una trentina e lo considero un piatto veramente "afrodisiaco", non nel senso che possa in qualche maniera "favorire l'attività ludica", ma nel senso che una cartatina di alici fritte mi riconcilierebbe con il mondo in qualunque momento. Comunque, anche malgrado la leggera frittura, è un piatto estremamente leggero da mangiare con le dita, come le patatine fritte, senza neanche dover apparecchiare. E per questo, in un certo qual modo, potrebbe favorire il "guadagno di tempo per le attività ludiche" hehehehehe.

Con queste alici fritte partecipo alla raccolta di DIDA per il primo compleanno del suo blog.


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