15 luglio 2009

PASSEGGIANDO PER ISCHIA PORTO E ISCHIA PONTE

Dai ragazzi, stavolta vi ho dato tempo di prepararvi alla mia consueta e lunghissima carrellata di foto delle vacanze: è così che si usa tra amici, no ?! Ore e ore di noiosissimo filmino di chi se l'è spassata 15, o più, giorni mentre voialtri a buttar sudore in città...
Ma stavolta ho cercato di essere benevolo ed ho fatto quasi tutti collages: l'afa infuria ed a me sembrava ingiusto sottoporvi anche la tortura del filmino...
Ed allora andiamo ad incominciare questa veloce passeggiata ad Ischia Ponte ed Ischia Porto (ed immediati dintorni).
Da sinistra in senso orario: l'aria calda (si vedono poi meglio, nella foto a parte, le bollicine) che proviene dal sottosuolo vulcanico dell'isola e rende caratteristica la spiaggia di Carta Romana (un vero e proprio percorso d'addestramento militare per chi cerca, come noi, di raggiungerla a piedi; molto più comodo prendere un "taxi/barca" ad Ischia Porto o Ischia Ponte e farsi lasciare direttamente sul piccolo molo dell'albergo Da Maria, di cui poi vi dirò), da cui si gode una meravigliosa vista sul Castello Aragonese di Ischia Ponte; Riva Destra di Ischia Ponte e curiosità turistiche e non; passeggiata per Via Roma e dintorni; al centro lo stupido autore (IO) si diletta con le infinite e quasi sconosciute possibilità che gli regala la sua fotocamera: un'inquietante ma suggestiva immagine del Castello Aragonese, dove è stato girato uno dei miei film cult: "Il Corsaro dell'Isola Verde", con un acrobaticissimo e strepitoso Burt Lancaster)...
Qui le bollicine si vedono meglio.

Nella baia di Sorgeto, invece, c'è direttamente una sorgente termale ad 87° che sgorga tra gli scogli e l'acqua del mare ribolle: per questo ci si può fare il bagno anche a gennaio o febbraio. Nella spiaggia dei Maronti, invece, c'è anche il fenomeno delle fumarole. Altri scorci curiosi ischitani...
Scorci "napoletani" ad Ischia: un'auto in pieno divieto di sosta in curva e davanti a 2 vigili... vetrina Totòesca... e perle di saggezza...
Piccole cappelle votive familiari sono su tutte le stradine che portano dalla spiaggia di San Francesco alla strada statale
Continua la passeggiata per Via Roma, fino ad arrivare al mare tra Ischia Porto ed Ischia Ponte, dove ci siamo concessi (grazie della dritta, sorellina) un bel biscotto amareno cercando di capire come possa esser finito lassù quel canarino
Ma Ischia non finisce di stupire: sarà per non farsela fregare ?
Giochi d'acqua...
...ed altre stupidate del fotografo, che si diverte ad invertire i colori...
Un po' surreali, ammetto, come surreale era la bontà di quel magnifico piatto di pasta "alla marinara" mangiato al ristorante/bar dello stabilimento della spiaggia di San Francesco (dalla cui verandina ho scattato la penultima foto); e che dire del "caffè del nonno"? Tornerei ad Ischia subito soltanto per queste due cose... Per non parlare, ma ve lo avevo anticipato poco fa, del ristorante dell'albergo "Da Maria", a picco sulla spiaggetta di Carta Romana con vista meravigliosa sul Castello Aragonese e su dei fantastici "spaghetti del pescatore" (cozze, vongole, gamberi, lupini, calamari). Pensate che la pensione completa (ho visto: a circa 80€ a persona) viene servita nel ristorante in riva al mare: vista l'abbondanza è la squisitezza delle portate passare una settimana in quest'albergo mi porterebbe un aggravio di almeno 5 chili !!!!

Fine primo tempo...

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