22 febbraio 2010

COME NON FAR DIVENTARE STANTIO IL PANE

Chissà quale "dritta astrusa" vi aspettavate vi rivelassi, dopo aver letto nel vostro blogroll questo titolo, ammettetelo !!! (e con "stantio" ed "astrusa", cara DANIELA, siamo arrivati alla iperbolica cifra di 2.506 parole ! Con "iperbolica" anche a 2.507 :-D).
Ed invece più che una dritta per non far indurire il pane nella credenza questo post (manco tanto liberamente tratto da QUESTO) è una spiegazione di come una sola persona si possa finire una intera pagnotta con l'ausilio di due uova ed un po' di pomodoro.


E già perchè, mentre Claudia si preparava il suo solito pescetto lesso e le figlie una fettina alla piastra, io, che da tempo avevo voglia di due uova al pomodoro, memore della spignattata Precisinesca di pochi giorni fa, ho tirato fuori piletta, pelati e mi sono dato da fare ai fornelli quel minimo indispensabile per finire la mezza pagnotta di casereccio, prima ancora che potesse rendersi conto di dove si trovasse.
In effetti mia madre non le faceva proprio così ma io volevo provare la "variante ischitana" e, devo ammettere, che buonissime lo sono davvero !
Ma, bando alle ciance...

UOVA AL POMODORO

INGREDIENTI (per 2 persone):
4 uova
1/2 kilo di pelati o polpa di pomodori (minimo !)
1/2 cipolla
un "giro" d'olio EVO
un pizzico di pepe o peperoncino

pane (oltre ogni quantitativo immaginabile !)

PROCEDIMENTO:
Tagliare la cipolla e farla rosolare velocemente, in un giro d'olio, in un tegame dal fondo spesso. Aggiungere i pelati schiacciati con una forchetta, salare e pepare (o "peperoncinare" leggermente). Lasciar addensare un po' la salsa (circa 10 minuti) quindi "scostarne" una parte con una paletta di legno lasciando degli incavi nei quali sgusciare le uova. Coprire il tegame con un coperchio e terminare la cottura delle uova per 7 o 8 minuti. La chiara cuocerà bene creando uno "scrigno" all'interno del quale il rosso rimarrà denso (mia madre, invece, a questo punto, rompeva sommariamente l'uovo mescolandolo con il pomodoro).

Con una paletta bella larga prendete con delicatezza le uova, per non romperle, e guarnite il piatto con taaante cucchiate di pomodoro.

Verificate, prima di servire in tavola, di aver almeno una pagnotta di casereccio in casa perchè, se doveste andare a suonare al vicino per farvene prestare un po', al ritorno trovereste il vostro commensale schizzato di pomodoro dappertutto... ed il vostro piatto vuoto ^_^

Se, per intervento divino, doveste trovare il vostro piatto "intonso" (Danielaaaaa) potrete andare a fare un atto di umiltà e ringraziamento portando il tegame, rigorosamente da pulire con il pane rimasto, al vicino benevolo.
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