13 gennaio 2010

"PSEUDOPLAGIO" SI, MA... MEDITATE GENTE, MEDITATE.....

Al SUO buffet "capodannesco" ho assaggiato (ovviamente "assaggiato" è un eufemismo...) un paio di lasagne: quella classica (ottima) napoletana era opera SUA e, per fortuna, non era la prima volta che la potevo gustare; la seconda, invece, al pesto, è stata per me una novità. In realtà so che LEI si è ispirata alla lasagna di Barbara, la CUOCA FELICE, e mai "copia-incolla" fu da me più apprezzato: pensavo, infatti, che il pesto si sentisse troppo mentre ho piacevolmente scoperto che la besciamella ed i formaggi "attutiscono" l'impatto, generalmente troppo salato, del pesto, rendendo il tutto, se possibile, abbastanza "delicato".
Volendo rifarla sono andato a comprare il pesto (come sapete gli ingredienti principali del pesto genovese sono olio extravergine d'oliva e basilico, possibilmente liguri, grana padano, pinoli ed aglio): ora io a casa ho ancora un po' di pinoli di Ischia, l'olio novello del Frantoio Gentilucci (di Cellere) o il biologico Tre Colli (della Sabina) ma, ahimè, il basilico che si trova di questi tempi non è proprio profumato e, anche per praticità, lo ammetto, sono andato a comprarlo già pronto.
Avendo tempo, mentre aspettavo che Claudia finisse i suoi giri, mi sono messo a leggere le etichette (ammetto che non lo faccio sempre) dei vari tipi di pesto genovese esposti sullo scaffale: ROBA DA PIANGERE (e, come scoprirete poi, nel link del pesto Tigullio, a ragione) !!!

Il Pesto Tigullio della STAR contiene il 34% di OLIO DI SEMI DI GIRASOLE e solo l'1,5% di olio extravergine (!), basilico (al 29%), SCIROPPO DI GLUCOSIO (!!), ANACARDI (!!!), pinoli (non specificato però in quale percentuale), patate e, dulcis in fundo, ACIDO LATTICO (!!!!), Grana Padano 4,5%, FORMAGGIO Pecorino 4,5%...

Il Pesto Barilla non è migliore del precedente! Come recita il sito ufficiale: "... gli CHEF Barilla (!!!) hanno unito con creatività (!!!!) il basilico fresco ad ingredienti altamente selezionati...", e riporta poi le indicazioni nutrizionali del prodotto... ovviamente omettendo la specifica degli ingredienti che, comunque, sono i seguenti: OLIO DI SEMI DI GIRASOLE 42,9% (!), basilico 31%, ANACARDI (!!), AROMI NATURALI (!!!), Grana Padano DOP, olio extravergine d'oliva, Pecorino romano DOP, aglio (tutti senza percentuale), sale, zucchero, TRACCE DI UOVO (!!!!)

Il Pesto alla Genovese della Cirio, invece, contiene: OLIO DI SEMI DI GIRASOLE (!!!), basilico (32%), Grana Padano DOP 6%, olio extravergine di oliva (senza la percentuale indicata), ANACARDI (!!!!), FIOCCHI DI PATATE (!!!!!), sale, zucchero, Pecorino Romano DOP, pinoli (1,3% !!!!!!), aglio e, come correttori di acidità: glucono-delta-lattone e ACIDO LATTICO (!!!!!!!)

Il Pesto Genovese della KNOR: OLIO DI SEMI DI GIRASOLE (!), basilico 37%, Grana Padano DOP 5,3%, ANACARDI (!!), Pecorino Romano 2,7%, sale DA CUCINA (?), pinoli 2,2%, Olio Extravergine di oliva 2,1%, zucchero, PATATE IN FIOCCHI (!!!), ACIDO LATTICO (!!!!), aglio 1,5%...

Io, oramai quasi con le lacrime agli occhi, e non per le risate, ho preso alla fine il Pesto Genovese di Sapori e Dintorni Conad, così composto: olio extravergine d'oliva 43%, basilico ligure DOP 33%, Grana Padano DOP (senza percentuale), ANACARDI (pure qui !!!!), pinoli e
Pecorino Romano DOP (senza percentuale), sale, zucchero, aglio (ancora senza percentuale). Sinceramente anche questo "non un vero pesto" ma, quantomeno, il meno peggio... essendo la percentuale di basilico ed olio extravergine (senza traccia di olio di semi, come negli altri pesti) del 76%.

Vabbe'... capita la lezione di doversi andar a leggere le etichette dei prodotti (oltre che la lezione più importante: ove possibile prepararsi da se, scegliendo i prodotti migliori, salse ed olii aromatizzati...) vado ad illustrarvi il procedimento e gli

INGREDIENTI

Per la Besciamella:
750 ml. di latte intero
70 gr. di burro

70 gr. di farina
un pizzico di sale
una grattatina di noce moscata


Per la Lasagna:
2 confezioni di pasta all'uovo per lasagne
2 vasetti di pesto ligure della Conad (180 gr. l'uno)
1 provola fresca
70 gr. di provolone dolce
parmigiano (a piacere)

Ho tritato grossolanamente la provola, il parmigiano ed il provolone dolce con il robot da cucina.
Ho preparato la besciamella, facendo sciogliere il burro nel latte, ed aggiungendo poi la farina, il sale e la noce moscata. Ho mescolato fino a che non ha iniziato ad addensarsi, lasciandola un po' liquida. Ho aggiunto alla besciamella i due barattolini di pesto ed ho amalgamato bene il tutto.
Ho sbollentato una ventina di sfoglie di pasta all'uovo per pochi secondi ed ho cominciato a disporre gli strati nella tiella iniziando con un paio di mestolini piccoli di besciamella, alternando pasta all'uovo, besciamella ed una spolverata di formaggi grattugiati. Ho finito, appunto, con una leggera spolverata di formaggi ed infornato a 180° per 30 minuti scarsi.
Servita calda e "filante"...... tanto per dimenticare le etichette...

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