13 gennaio 2010

MAFALDINE GAROFALO AI MOSCARDINI IN CARTOCCIO

Con questo post partecipo, ovviamente come mio solito in extremis, al contest indetto dai cari amici di Tzatziki a colazione e dalla Pasta Garofalo, "POSTA LA PASTA".
Un condimento per pasta che amo particolarmente, e che ritrovo puntualmente in ogni località marinara (oltre che su ogni forum, blog e sito di cucina) è il sugo ai moscardini. Ed amo particolarmente quei moscardini non più grandi di due o tre centimetri, tenerissimi e pieni di sapore di mare.
In effetti
nel corso dell'estate mi sono sbizzarrito con moscardini di tutte le taglie ma per questo contest volevo riproporre una ricetta piena di profumi e colori: che sa d'estate, in questi giorni di freddo e di brutto tempo...
Da una decina di mesi giaceva nell'angoliera della cucina la pellicola similCartaFata "Cuoci Film" e, quindi, quale miglior occasione per cogliere due piccioni con una fava ?
La ricetta da rielaborare nasce quindi spontanea:

MAFALDE CORTE GAROFALO CON MOSCARDINI IN CARTOCCIO

Ho scelto, per realizzare il piatto, le Mafalde corte, invece delle solite linguine, penne, spaghetti o paccheri, che si abbinano in genere ai sughi di pesce, perchè è un formato che mi piace sia a minestra che con un bel sugo di pomodoro o con un ragù di mare e perchè mi piace la loro consistenza.


INGREDIENTI per 4 persone:

400 gr. di Mafalde corte Garofalo
una trentina di piccoli moscardini puliti

4 gamberoni rossi

4 begli scampi

una dozzina di pomodori ciliegini

1 zucchina

1 spicchio d'aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

olio, sale e pepe q.b.


PROCEDIMENTO:
In una padella faccio indorare lo spicchio d'aglio con due giri d'olio ed il vino bianco, aggiungendo poi la zucchina tagliata a piccoli dadini ed i ciliegini tagliati a metà e privati della parte centrale più dura; dopo un paio di minuti aggiungo i moscardini puliti e lascio in cottura a mezza fiamma per 7 o 8 minuti, dopo aver aggiustato di sale. Nel frattempo faccio cuocere molto al dente la pasta.
A fine cottura dei moscardini aggiungo una spolverata di pepe, gli scampi ed i gamberi, lasciando ancora un paio di minuti scarsi a fuoco gentile. Questa leggera "scottatura" dei crostacei permette loro di rimanere quasi crudi e di mantenere, quindi, tutto il profumo ed il dolce sapore delle loro carni.
Spengo il fuoco sotto i moscardini e scolo la pasta, lasciando da parte, per precauzione, 3 o 4 cucchiai di acqua di cottura.

Preparo la pellicola "Cuoci Film" (o "Carta Fata") tagliandone un foglio di circa 50 cm.; lo metto in una piccola insalatiera per dargli forma e poterlo meglio riempire con la pasta ed i moscardini. Per prima cosa, però, metto sul fondo un cucchiaio di sughetto di cottura, poi una porzione di Mafalde, due o tre cucchiai di condimento, dando una rapida ma leggera mescolata, e disponendo sopra il tutto un gamberone ed uno scampo (in caso dovesse servire, per non rendere il tutto un po' secco con il passaggio nel forno, si può aggiungere anche un cucchiaio di acqua di cottura). Poi chiudo a sacchetto con l'apposito laccetto e metto in forno già caldo a 200° per 8 minuti.
E' incredibile come questo tipo di cottura nella pellicola amplifichi gli umori degli ingredienti, soprattutto di quelli marini. Il profumo che si sprigiona dal cartoccio, una volta aperto, è "nu sapore 'e Paraviso". Oddio che ho detto... con tutti i campani "coinvolti" in questo contest... ^_^

Questa è la foto con cui partecipo al contest
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