11 dicembre 2008

NAPOLI: I PRESEPI DI SAN GREGORIO ARMENO

E finalmente posso postare anche le foto di Napoli, dopo il furto dell'auto ho avuto poco tempo perchè dovevo organizzare lo JacoThon (la raccolta continua: mi appello al vostro buon cuore) e poi un po' di lavoro l'ho dovuto anche fare ^_^
Appena arrivati Napoli ci accoglie con un cielo "mezzo e mezzo" tendente al brutto, infatti pioverà a breve e... per due giorni ! Facciamo appena in tempo a posare i bagagli che già ci proiettiamo a vedere la strada dei presepi, San Gregorio Armeno, tangente di Spaccanapoli, l'onomatopeica strada che divide in due il centro della città.
Contrariamente a quanto si possa pensare Napoli mi ha sempre dato l'idea di essere architettonicamente una città "cupa", nei colori simile a Parigi (anche se a Napoli le giornate nuvolose sono rare): spesso i palazzi sono grigi ed apparentemente abbandonati a se stessi ed alle intemperie (un po' come, purtroppo, nella bellissima Palermo). Per quanto riguarda la mobilità pubblica, invece, mi ha molto ben impressionato: linee metropolitane poco affollate, così come gli autobus, funicolari, taxi... è molto facile raggiungere ogni angolo della (pur piccola, rispetto a Roma) città in breve tempo, anche se è più piacevole godersela a piedi, magari scendendo per Toledo verso Piazza del Plebiscito. Quindi, anche se con ombrello e mantelle (siiiiii, le stesse di Lucca, Lipari, Venezia...: MA NOI IL MALTEMPO CE LO PORTIAMO DIETRO !?!?!?!?!), lo zainetto, la fotocamera... Napoli riusciamo a scoprirla e godercela lo stesso. Eccone qualche scorcio anche per voi.
Passeggiata da Piazza Dante a San Gregorio Armeno.
Dopo la bella passeggiata, ovviamente, non potevamo che ristorarci con una sfogliatella riccia ed un ministeriale (tutto dedicato alla mia Lydiuzza, come promesso) da Scaturchio, ma quelli li avete già visti...
Foto 1-2-4 Toledo, foto 3 il campanile del Convento di Santa Chiara.
Ed ecco le famose statuette "attuali" dei presepi: in basso Sarkozy (anche "carlabrunimunito"), Lavezzi e Hamsik (giocatori del Napoli) ed il loro presidente DeLaurentiis, Prodi, Berlusconi con la Carfagna, e poi Valentino Rossi, Briatore e "signora", qualche naufrago famoso, Veltroni e la Lecciso....
Bellissime da visitare sono anche le fabbriche artigiane dei presepi (ce ne sono ancora 4 o 5 famose) entrando nei grandi androni dei palazzi di San Gregorio Armeno.
Guardate questi piatti di pastasciutte e di antipasti e ditemi se non sono "veri": le uova sode, la lonza, le cozze, il limone !!!!!!
Ma la cosa che più ci ha stupito di Napoli sono stati i prezzi: a parte i negozi di abbigliamento con prezzi dimezzati (o più) rispetto a Roma ci siamo trovati benissimo per il rapporto qualità/prezzo delle pizzerie e dei ristoranti: il primo giorno, ad esempio, abbiamo pranzato alla pizzeria I Decumani, proprio davanti san Gregorio Armeno e l'entrata della Napoli Sotterranea: per una bottiglia di birra e due (veramente ottime) pizze Margherita, con mozzarella di bufala (al contrario delle "pizze alla napoletana" spacciate a Roma da tanti pizzaiuoli come "originali" la VERA pizza napoletana è bassa al centro e con il solo cornicione alto un paio di centimetri, non TUTTA alta, come la fanno a Roma alcuni) abbiamo speso la miseria di € 9,50 !!!!! (e le altre volte non abbiamo speso di più, come vedrete).
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