15 giugno 2008

PIOGGE E SCIOPERI....

...non ci fermeranno !!!!
Infatti oggi (è estate? beh, pare ancora di no...) sembrerebbe una giornata "di tregua", ma già da domani è previsto di nuovo cielo plumbeo e pioggia.....
Comunque, tanto per prepararsi all'estate (e per rispettare la dieta della Miss Boreale), ho preparato un paio di cosucce, anche sciopero dei pescatori permettendo: iniziamo da un contornino tanto semplice quanto gustoso.

Servono soltanto:
6 zucchine e 6 carote grandi;
un filo d'olio;
un cucchiaino di semi di finocchio;
sale;
1/2 litro di brodo di carne (o poco più).

Ho tagliato zucchine e carote in 4, per il lungo, e le ho fatte a spicchietti, che ho messo poi in una grande padella dai bordi alti (senza neanche l'aglio), soltanto con un filo d'olio (circa tre cucchiai).
Ho poi aggiunto il brodo caldo ed ho mandato a cottura a fuoco medio. A metà cottura ho salato, aggiungendo al sale un cucchiaino di semi di finocchio (non avete idea del profumo fresco che danno al piatto, quasi un leggerissimo retrogusto appena percettibile ma piacevolissimo).
Ho fatto cuocere per una mezzoretta scarsa e lasciato freddare, in quanto freddo è ancora più piacevole.
Sono 3 giorni che lo mangio, era 'na tegamataaaaa !!! :-D

Ed oggi, lecitamente, essendo concessa dalla Miss di cui sopra, ci siamo preparati una pasta con calamari tagliati a losanghe e gamberi rossi: 'na goduria !!!!!
Ho pulito 3 calamari di media grandezza, li ho aperti, tagliati in 4 striscie e poi a losanghine (riprendendo il formato della pasta che erano i "Rombi" della DeCecco; ho aggiunto una dozzina di gamberi rossi, uno spicchio d'aglio, un paio di cucchiai di vino bianco ed un pizzico di sale.
Ho mandato a cuttura mentre si cuoceva la pasta, ho leggermente mantecato il tutto una volta scolata la pasta ed impiattato.
E se alla Miss non va bene.... chissene importa ! La prossima volta la invito a pranzo, così si ricrede !! :-D

P.S.: ho fatto appena in tempo a spolverarle che mi sono venute a trovare... tre sorelline (no, Cechov non c'entra, siamo su un livello decisamente più terra-terra).
Per la cronaca ho utilizzato 500 grammi di farina (presa direttamente al forno sotto casa), una bustina di lievito disidratato (con 2 cucchiaini di zucchero), 20 grammi di sale e 330 grammi d'acqua tiepida. Ho impastato in una ciotola e messo a lievitare, coperto, 2 ore nel forno precedentemente scaldato a 50°. Ho poi rovesciato l'impasto sulla tavola da lavoro e formato le 3 pagnottine spolverandole di farina di mais. Le ho rimesse a lievitare, coperte, per 20 minuti sulla teglia ed infornato a 230° a forno già caldo. Dopo 30 minuti ho sentito bussare dal forno: erano pronte !
Sorella Nutella dove seiiiiiiiii !!!!????!!!!
Posta un commento