09 novembre 2008

RASSICURAZIONI

Si, questo è un post di "rassicurazioni". Voglio infatti rassicurare MAMMADEGLIALIENI che "a casa Jajo" si cucina ancora. Semplicemente ultimamente ho fatto delle cose ultranormalissime e non avevo da inserire foto: le uniche due cose "particolari" (anche se la prima, ultimamente, è stata ultravistissima) sono state queste: un cous cous di mare e un risotto con zucca e radicchio.
Per il cous cous ho semplicemente pulito e tolto il guscio a mezzo chilo di lupini (piccole vongole) e sbollentato appena 2 minuti dei totanetti freschi. Ho poi unito il tutto ad una decina di pomodorini ciliegini e bagnato con mezzo bicchiere di vino rosso (si, rosso) per dare più colore e corpo, aggiunto un pizzico di peperoncino ed una grattugiatina di pepe a fine cottura. Unito al cous cous, che intanto avevo bagnato con un brodo fatto con delle teste e code di gamberi che avevo in surgelatore, e servito.
Per il risotto, invece, ho messo in un pentolino mezzo chilo di zucca tritata ed un paio di mestoli di brodo di verdure. Ho tagliato mezzo radicchio rosso a listarelle e ne ho aggiunte la metà alla zucca, lasciando a media cottura per 3 o 4 minuti. Intanto in una pentola più grande, sulla base di un soffritto di scalogno cui avevo poi aggiunto mezzo bicchiere di vino bianco, ho messo a tostare 250 grammi di riso, aggiungendo poi circa mezzo litro di brodo di verdure ed il rimanente radicchio, coperto e mandato a cottura per una decina di minuti. Quando il riso ha assorbito quasi tutto il brodo ho unito la zucca ed il brodo in cui l'avevo cotta insieme a metà radicchio, terminando la cottura per altri 7 o 8 minuti. Ho mantecato poi il tutto a fiamma spenta con del parmigiano ed impiattato.
Mentre tutte le mie donne mi guardavano anche male (come al solito, quando appare la macchina fotografica in cucina) ho scattato un paio di foto e poi gustato il tutto.
E così, anche se in ritardo di qualche ora, abbiamo festeggiato Halloween...

P.s.: Laaauraaaaaaa, si, proprio tu: lì su a Bergamo..... anche se so che "sbirci e non favelli" ti mando un grosso abbraccione con la speranza di rivederti presto al 100%.
La convalescenza può essere lunga e pallosa, lo so; ma non lasciarti prendere troppo dallo scoramento, altrimenti come farai ad accompagnarci in giro quando torneremo su ?
Un bacione grosso grosso (esteso alla family tutta).
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