30 novembre 2008

PATATI-AMO: SFORMATO DI PATATE, SALSICCIA E VERZA

Con questo sformato, oltre che con le Patate alla Marretti (qui l'originale e qui la variante), partecipo alla raccolta patatosa di "Giulietta".
Rimandandovi agli altri post per le Patate alla Marretti, spiego il semplice sformato.

Servono:
4 o 5 patate medie,
mezza verza,
sale,
pepe,
olio,
parmigiano,
salsiccia (il mio segreto è stato utilizzare 2 grosse salsicce di Cinta Senese "made in Manzotin"),
due bicchieri di brodo vegetale.
Ho pulito le patate e le ho affettate finemente con la mandolina; ho unto una teglia da 26 (con la cerniera) e ne ho spolverato il fondo con una manciata di pangrattato fine; ho steso uno strato di patate, ricoperto con uno di verza tagliata (prima a metà e poi a quarti) a listarelle, condito con un giro d'olio, una spolverata di pepe e di sale aromatizzato con semi di finocchio selvatico; ho poi steso uno strato di salsiccia di Cinta Senese spellata, sbriciolata ed appena passata in una padella antiaderente (40 secondi) senza alcun condimento; ho grattugiato poco parmigiano ed ho poi fatto altri due strati, il primo di verza ed il secondo di patate. Ho versato i due bicchieri di brodo vegetale ed ho spolverato la superficie dello sformato con pan grattato ed una grattata di parmigiano in chiusura.
Ho coperto il tutto con la stagnola ed infornato a 220° per 30 minuti; poi ho tolto la stagnola ed ho terminato la cottura con altri 20 minuti a 200° più 4 minuti di grill. Lasciato appena raffreddare e servito.
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