Scusate l'ennesimo post "Guerra e pace" ma ad un Rione come Testaccio, l'ultimo "vero" quartiere/rione di Roma (visto che, oramai, neanche Trastevere è più quello che era fino ad una quindicina di anni fa) non potevo dedicare solo poche foto, magari messe in un collage che lascia poco spazio ai dettagli, che invece ci fanno rendere conto di quanto Testaccio sia effettivamente l'ultimo "paese" di Roma, dominato dal "Monte dei cocci". E proprio dal "mons testaceus" il rione prende il nome: "testus" nell'antica Roma era un tipo di coccio con il quale si facevano anfore olearie. Si stima che circa 25 milioni di anfore rotte costituiscano il monte.
La nostra passeggiata è tutta tra Lungotevere Testaccio, Via Galvani e Via Marmorata: il cuore del rione.
Ovviamente a Testaccio TUTTO, ma proprio tutto, è giallorosso, anzi... oro e porpora !
...dallo storico Roma Club Testaccio....
I mitici Fratelli CaponI di Totò, Peppino e la malafemmina!!!



Come potevo resistere a quei tranci di tonno ?
Ed a quei galletti(finferli) ?


Da quanto tempo sarà imprigionata tra le uova quella donna ?


Ed appena fuori del mercato alcuni negozietti deliziosi: un fotografo con foto d'epoca,
un negozio dove si riparano bambole e pieno di ninnoli, 
poi l'Oasi della birra, una delle enoteche (Palombi) meglio fornite di Roma, che di sera diventa enoteca/ristorante (ovviamente vastissima anche la scelta di birre), un meraviglioso negozio di formaggi e golosità, Volpetti, ecc.
Meta immancabile è il Monte dei Cocci, sorto per l'accumulo delle migliaia di anfore di età romana rotte durante il trasporto nelle navi che attraccavano nei porti lungo il Tevere (ma di questo parlerò in un futuro post, visto che ho intenzione di visitarlo: per farlo bisogna prendere un appuntamento).
Comunque ancora adesso si possono ammirare i "cocci" diligentemente ammucchiati (per evitare crolli e dare stabilità al monte).

E dove altro, se non a Testaccio, trovare anche un uomo che stende i panni ?
E poi due luoghi simbolo di Testaccio: il vecchio Mattatoio, ora sede di iniziative culturali e fiere,
Un salutone dal mercato di Testaccio...
Comunque ancora adesso si possono ammirare i "cocci" diligentemente ammucchiati (per evitare crolli e dare stabilità al monte).

20 commenti:
Che bella Roma.. Peccato che non la conosca!!!!
Domanda indiscreta:
sei per caso giallo-rosso???
Beh questa è la prossima passeggiata che voglio fare, anche perchè è una zona che conosco troppo poco. Ma sbaglio o alla nostra passeggiata si sono aggiunte nuove foto? O è l'anestesia che mi ha cancellato la memoria?!
Hai colto dei bellissimi particolari. Ho visto i finferli ... ma quei porcini mi attirano ancora di più. Qui quest'anno sono pieni di vermi.
Un abbraccio a te e a Claudia. Buon WE, Alex
Che bel reportage fotografico!! Come al solito ottimo lavoro Jacopo ;)
Un bacio a te e a Claudia
Ciao MAYA: allora devi proprio venirci, prima o poi :-D
Il mio cammino di maturazione mi ha portato, negli anni, a diventare giallorosso, si :-D
Ma a Testaccio TUTTO è giallorosso: dai fiori alle insegne ai palazzi ...agli abitanti. :-D
ALEX: non mi pare di aver aggiunto foto. Mììììì, pure l'anestesia... :-(
Quest'anno qui non piove ed i funghi "latitano": quelli in vendita (anche a 65€ !!! più del doppio dello scorso anno...) vengono da Spagna o Slovenia... :-(
SIMOOOOOO: ma quanto tempo è che non ci si vedeeee !!!! Un bacissimo anche a te !!!! :-D
fantastico...segnalo subito il tuo post ad un'amica che verrà a Roma e vuole emte alternative! :)
Ciao LO, se cerca mete alternative" è meglio dia un'occhiatina qui:
http://www.civesromanussum.blogspot.com/
Ma se passo per Roma mi fai da Cicerone? Credo che Uncle da buon romanista un giro a Testaccio lo farebbe volentieri :-)
Ciaooo,
Aiuolik
EIA, qui siamo: quando volete... :-D
EIA, qui siamo: quando volete... :-D
Bello questo gireto per il Testaccio!!! Mi sta venendo sempre piu' voglia di visitare Roma! ...W i fratelli Caponi che siamo noi!!! :)
Silvia
e so' gli occhi di un romano, mica c... :D
come mi piace la foto dietro la rete metallica!!! belle tutte, bravo!! Qualche giorno piglio il treno e arrivo, mi farai da guida turistica personale per roma??
SILVIA, FRANCESCA, sarà un piacere passeggiare per Roma con voi :-D
Senti, è sempre troppo bello venire a fare un goiro qui da te. Si f u giro anche per negozi, mercati, facce, ninnoli (beeeeeello quel negozietto...). Insomma, una passeggiata a braccetto!!! buona serataaaaaaaaaaa
E' sempre un piacere "passeggiare" virtualmente con voi :-D
Per una passeggiatona "vera" per Roma ti aspetto :-D
Buon week eeeend :-D
Testaccio è la prova vivente di come il marketing e la gentrificazione possano spacciare la puzza di fritto e un nostalgico folklore da macelleria per “identità autentica”.
Un tempo quartiere operaio e popolare, oggi si è trasformato in una riserva indiana per radical chic fuori tempo massimo e hipster in ritardo di dieci anni, convinti che mangiare trippa e pajata a prezzi da ristorante stellato li renda vicini al “popolo”. Il quartiere vive nel culto ridicolo del Mattatoio, ma l'unica vera carne da macello oggi sono i turisti e i fuorisede spennati da affitti criminali per buchi di bilocali rimasti fermi agli anni Cinquanta.
La movida? Un incubo a cielo aperto di vicoli intasati da un degrado stanco, birre scadenti vendute a peso d'oro e un rumore molesto scambiato per "vita di quartiere". Testaccio non è l'anima di Roma: è solo un museo della romanità da macchietta, dove il vanto di essere "truci" serve unicamente a mascherare un'offerta culturale ridotta al minimo e una banalissima speculazione immobiliare.
Non sono molto d'accordo sull'ultimo commento, anche se è vero che, nei 18 anni trascorsi dalla pubblicazione del post, Testaccio è sicuramente cambiato (a iniziare dal mercato, che non è più in piazza, dove è stata peraltro trasferita la Fontana delle Anfore, ma in una struttura coperta di fronte all'ex Mattatoio).
Malgrado tutto, quando vado a Testaccio, io riesco ancora in parte a respirare quell'aria autentica di "paese", che sicuramente in quasi tutti gli altri quartieri e rioni di Roma, ad iniziare dalla Garbatella, Monti e Trastevere, si è definitivamente persa. Riesco ancora a "vedere" gli ultimi segni di una romanità del '900 e mi gratifica trovare le ultime botteghe e negozietti che frequentavo vent'anni fa.
Poi, purtroppo, tutto è in divenire, come in qualunque angolo di mondo.
Rispetto il punto di vista, ma è una zona della Capitale indegna, piena di gente ignorante e fallita. Fortunatamente me ne sono andato appena ho potuto e non ho affatto un buon ricordo. Saluti.
Vorrei essere anche io un fallito, al punto di potermi permettere di avere un appartamento a Testaccio :D
Gentaccia ce n'è in ogni quartiere di Roma e di ogni città italiana... Mi spiace per la sua esperienza.
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