14 giugno 2011

PACCHERI AL SUGO DI GRANCHIO E GAMBERONI

Venerdì scorso avevamo in programma un bel fine settimana in Umbria, approfittando del fatto che dovevamo far fare dei lavori a casa, e già ci pregustavamo 3 giorni di quiete e mangiate quando..... MORBILLO !!!!
Già, tutti mi dicono: "Ma non sono tanti 23 anni per farsi venire il morbillo?" Beh... si vede che sia Michela che il morbillo questo limite lo ignoravano...
Quindi Claudia è rimasta a casa con lei e io, in 7 ore, sono andato e tornato dall'Umbria, dopo aver seguito i lavori a casa.

Ma cosa ci si può riportare di buono e di caratteristico dall'Umbria, per coccolare almeno il palato al proprio ritorno?

Ma siiiiii...... un bel....................... GRANCHIO !!!!!

IMG_6375

Eh già, avete capito bene, "granchio", "rangio" o "granciporro" che dir si voglia !
Perchè io il pesce più fresco e buono lo trovo al centro commerciale "Etrusco", appena usciti dal casello dell'autostrada "Chiusi/Chianciano" !

LATO A
IMG_6372

LATO B
IMG_6378

LATO C
IMG_6367

Quindi, dopo questa ammazzata (circa 500 chilometri in un pomeriggio) e qualche notte in bianco (per controllare che la febbre di Michela non superasse i 39,5°), ci siamo coccolati con un bel piatto di

PACCHERI AL SUGO DI GRANCHIO E GAMBERONI

IMG_6384


INGREDIENTI (per 4 persone):
500 grammi di paccheri (Voiello)
1 granchio di circa 800 grammi
8 gamberoni
800 grammi di pomodorini datterini
aglio di Voghiera
sale
pepe
peperoncino

PROCEDIMENTO: purtroppo soltanto a Roma mi sono accorto che il granchio, dopo tutto questo peregrinare (dal mare al grossista, da qui al centro commerciale, dall'Etrusco al tavolo della mia cucina a Roma), peregrinare che mi ha ricordato quello stesso cammino di un altro abitante del mare, era ANCORA VIVO, anche se boccheggiante.
Sinceramente non me la sentivo di metterlo a mollo in acqua bollente quindi ho preferito dargli una morte "dolce" (dolce?) mettendolo in freezer per un'oretta. Spero possa aver perso i sensi inconsciamente... :-(
Vabbe'... Facendosi coraggio immergere il granchio in acqua bollente per 5 minuti poi disporlo a "pancia su" e tagliarlo in due con un grosso coltello o, meglio, una mannaia.
Nel frattempo lavare e tagliare a metà i pomodori datterini e metterli in padella con due giri d'olio, una punta di peperoncino ed uno spicchio d'aglio.
Estrarre per bene tutta la polpa, da corpo e chele del granchio, aiutandosi con uno "spezzachele" (si trova nei supermercati).
Scottare i pomodorini, fin quando iniziano ad appassire, e spegnere il gas dopo aver aggiustato di sale.
Pulire e tagliare a rondelle i gamberoni.
Aggiungere la polpa di granchio e i gamberoni rimettendo il sugo sul gas per non più di 5 minuti, amalgamando bene il tutto.

IMG_6379

Cuocere nel frattempo i paccheri, nell'acqua in cui avete scottato il granchio, e scolarli al dente.
Unire il condimento, amalgamare bene per circa un minuto e servire subito con una grattata di pepe nero.

IMG_6377

Anche se era veramente ottimo (ed anche Michela è riuscita a mangiare 6 paccheri, dopo una settimana di quasi digiuno), non penso avrò il fegato di guardare negli occhi un altro granchio e poi tuffarlo in pentola... anche se non si sa mai :-D

Posta un commento