01 luglio 2010

CONTRO IL LOGORIO DELLA VITA MODERNA

E si, la vita moderna logora: lo diceva già negli anni '70 il buon Ernesto Calindri in Carosello (e lo ribadisce oggi Elio).
Ora, senza dover finire al centro di un congestionato incrocio stradale, un buon Cynar si può mandar giù anche in casa propria, soprattutto dopo aver abbondantemente mangiucchiato.
E quale miglior cosa che farselo in casa? Allora bando alle ciance e.... via con la produzione !

CYNAR CASALINGO


INGREDIENTI
(per 2 bottiglie abbondanti):
1 litro di Marsala secco
200 gr. di petali di carciofo
150 ml di alcool a 90°
350 gr. di zucchero di canna
una scorzetta di limone

PROCEDIMENTO: eliminiamo i primi due giri di petali, più legnosi, ai carciofi e prendiamo in considerazione soltanto i petali "centrali" (con i cuori di carciofo possiamo fare un'ottima mousse) fino ad ottenere 200 grammi di petali, che taglieremo a metà e metteremo in infusione, con la scorzetta di limone, nel litro di Marsala secco in un barattolo a chiusura ermetica per circa 15 giorni (tenere il barattolo in un luogo buio e fresco ma ricordarsi di "rivoltarlo" un paio di volte al giorno); dopo questo periodo togliamo i petali e il limone dal barattolo e filtriamo il liquido; a questo punto aggiungiamo lo zucchero di canna (ridotto in polvere con un frullatore) mescolando fino a che non sarà completamente sciolto; dopo due giorni filtriamo di nuovo il liquido ed aggiungiamo l'alcool.
Dopo altri 4 o 5 giorni possiamo "correggere" il nostro liquore aggiungendo altro alcool (o dell'acqua, nel caso ci sembri troppo forte) o zucchero, se lo vogliamo più dolce.

In caso, poi, voleste un Cynar più "carciofoso" potete aumentare il peso dei petali di carciofo ed i giorni di macerazione nel Marsala secco.

Il sapore di questo liquore non è come quello del Cynar commerciale ma più delicato e non così tanto amaro: la presenza del carciofo si percepirà infatti solo come retrogusto lasciando la "bocca buona".

PROSIT !



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