22 luglio 2010

ASPARAGI BIANCHI CARAMELLATI "VALKYRIE VERSION"

Un altro bel contornino "estivo" (!!! ma, in fondo, perchè rimanere legati alla stagionalità dei prodotti? Mi piacerebbe rifarla proprio ora, questa ricetta, per gustarla fredda) provenitente dritto dritto dall'... "archivio della salvezza" (e dal blog della "valchiria dagli occhi di cielo").
In modo molto poco originale, infatti, l'idea l'ho copiata proprio dalla cara amica Alexandra: ecco i suoi....

ASPARAGI CARAMELLATI ALL'ARANCIA CON GRANELLA DI PISTACCHI


INGREDIENTI (per 3 persone):
un mazzo di asparagi bianchi
zucchero di canna (un cucchiaio)
miele d'arancio (un cucchiaio scarso)
il succo di un'arancia
polvere di buccia d'arancia

una manciata di pistacchi di Bronte
un cucchiaio di vino bianco
un paio di cucchiai di olio al peperoncino

PROCEDIMENTO: certo purtroppo io non ho il suo fornitore diretto ma i miei asparagi provenivano dritti dritti da un caro amico, praticamente uno zia acquisito, che si è trasferito anni fa a Padova. Essendone arrivate due cassettine mi sono subito "lanciato nella copia" (questa ricetta risale ad inizio maggio 2010).
Ho pulito gli asparagi, fino ad un paio di centimetri dalle punte, con un pelapatate e li ho tagliati in diagonale.
Ho messo in una capace padella il cucchiaio di vino bianco ed un paio di cucchiai di olio (che avevo aromatizzato a freddo, tempo fa, con aglio, olive nere essiccate e peperoncino) e vi ho saltato velocemente gli asparagi facendoli dorare.
Quando gli asparagi hanno iniziato a cacciare un minimo di acqua di vegetazione ho aggiunto il cucchiaio di zucchero di canna e quello di miele, continuando la cottura per un paio di minuti, mescolando, finchè il fondo non ha iniziato a sfumare.
A questo punto ho aggiunto
la polvere di buccia d'arancia essiccata, il succo dell'arancia, un po' della polpa grattata dai bordi della buccia (ne rimane sempre un po' non spremuta) ed ho aggiustato di sale.
Ad un paio di minuti dalla fine della cottura ho aggiunto un paio di cucchiai di grossolana granella di pistacchi di Bronte, che nostra figlia aveva riportato dopo Pasqua da Catania.
E il contorno, gustoso e croccante, è pronto: grazie del'ennesima dritta, Alex.

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