09 agosto 2009

ROSSE PER LA ROSSA - SECONDA PARTE

Visto che lo avevo promesso alla "Rossa" per la sua raccolta ciliegiosa, mi sono impegnato a trovare, proprio all'ultimo, delle belle ciliegie, grandi dure e gustose (purtroppo spagnole), da poter mettere sotto spirito.
Niente di che...: occorrono 1 chilo di ciliegie (veramente per un barattolo ne basterebbero 3 etti ma le altre stranamente spariscono durante le varie fasi di preparazione...) belle compatte e che siano sane (magari, per non rischiare di rovinarne qualcuna, si può tagliare il picciolo due o tre millimetri appena sopra il frutto), dell'alcool per liquori (io ne ho utilizzati circa 250 ml "allungandoli" con un bicchiere scarso di Cherry, tanto per dare ancora più sapore) e dello zucchero (io ne ho utilizzato circa un cucchiaio per ogni strato di ciliegie).

Si lavano le ciliegie e, dopo averle asciugate accuratamente, si dispongono a strati in un vaso a tenuta ermetica; dopo ogni strato di ciliegie (che non vanno schiacciate troppo per non rovinarle) si versa un cucchiaio di zucchero semolato (e, chi volesse, qualche aroma supplementare); arrivati a circa un centimetro dal collo del barattolo si versa delicatamente l'alcool e di chiude ermeticamente.
Dopo circa 3 settimane sono già pronte per essere gustate (ma io le ho assaggiate già ieri, dopo circa 10 giorni, ed ho dovuto ricorrere a tutto il mio autocontrollo).
Qui le delizie fanno bella mostra di se davanti la mia salvia ananas (per la verità un po' bruciacchiata dal sole di questi giorni).
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