28 marzo 2008

I MIEI 5 OGGETTI

Oddio, per dire la verità di oggetti preferiti ne avrei a decine, ma lo pseudomeme cui mi ha invitato, seppur indirettamente, Viviana mi limitava la scelta a 5. Si tratta di fotografare 5 oggetti belli/importanti della propria vita.
Ed allora andiamo ad incominciare....

La mia compagna (oltre Claudia, ovviamente :-D) di mille viaggi (oddio... mia compagna da pochi mesi, fino al giugno scorso avevo una HP850; a dir la verità con lei devo ancora prendere confidenza, anche perchè ha funzioni infinite ed il libretto di istruzioni che sembra la "Guerra e pace"...). Non posso concepire un viaggio, una gita, un fine settimana fuori Roma senza di lei. Ed anche quando passeggio per Roma se lei non è con me ne sento terribilmente la mancanza. Sssssshhhhhh, non lo dite in giro ma negli ultimi tempi lei è sempre presente in cucina, ogni volta che preparo qualcosa di nuovo :-D E pensare che, come quasi per tutti noi, tutto cominciò da una MUPI regalata alla comunione.......

Una piccolissima parte della mia libreria dedicata a Roma (è in gran parte da qui che prendo notizie ed informazioni per nutrire la mia creatura CIVIS ROMANUS SUM). Molte altre notizie le trovo su internet, su riviste o andando in giro a chiedere.... Perchè come recitava un libro di qualche decennio fa: "Roma: non basta una vita" !!! Ed io non sono mai sazio di conoscere cose sulla mia amata città...

Questa è un po' una provocazione (oltre che un'autocritica) ma... si... ammettiamolo: ogni buon "maschio medio italiano" non potrebbe vivere senza di lui... Ed io "masculo italico sògno!" Anche se è sempre più difficile districarsi tra le porcate trasmesse in cerca di un programma interessante.
Come ho già detto amo il giardinaggio (nel mio caso il "balconaggio"). Quindi non potevo mettere tra i miei oggetti preferiti il piccolo innaffiatoio e la paletta, anche se mi piace da matti mettere direttamente le mani nella terra per sentirne l'odore.
Ssssshhhhh: oggi ho quasi convinto Claudia a prendere un pesco, un ciliegio ed un cachi per la casa in Umbria (in effetti un piccolo ciliegio lo abbiamo già ma per "buon vicinato" ce lo hanno quasi ucciso...). Il bello è che, per la prima volta, l'ho vista vacillare: era quasi convinta anche lei ad acquistarli. Mi sa che se batto ancora un po' il ferro caldo.......... :-D

E "questi due" non potevano mancare: è stato grazie a loro che ho trovato VOI :-D Tanti nuovi amici che, a volte, da virtuali e telematici diventano reali, in carne ed ossa :-)
E pensare che quando internet iniziava a prendere piede, quasi 10 anni fa, mi ero ripromesso che, pur essendo curioso, non mi sarei lasciato coinvolgere troppo....
Lieto di essermi ricreduto :-D
In effetti ho fotografato 5 oggetti con un po' di ironia (infatti, forse non tutti sono realmente importanti per me, anche se tutti mi danno gioia unita alla possibilità di esprimere un po' del mio carattere e delle mie passioni).
Ed ora passo la palla a chiunque voglia cimentarsi e svelarsi un poco......

25 marzo 2008

TORTANO..... E NON SOLO

E rieccoci qui, un po' più cicciottelli del solito, dopo questi tre giorni di pioggia e di conseguenti mangiate, che però sono serviti per farci tirare un po' il fiato in ufficio.
Avendo un po' di tempo a disposizione, oltre alle ultrascontate classiche pietanze pasquali (coratella, carciofi fritti, corallina, pizza al formaggio, lasagna e cotolette d'abbacchio panate... per tacer della colomba e delle uova di cioccolato...) mi sono voluto misurare nella preparazione del Tortano, che da un annetto avevo in mente di provar a fare.
Devo dire che, mentre per i dolci ultimamente ho un po' perso la mano, il risultato con il Tortano è stato eccellente. Quindi vi indico gli ingredienti, specificando che ho "rivisitato" un po' la ricetta reinterpretando quelle del Tortano e del Casatiello: pertanto il mio è più un... TORTAN(IELL)O !!!

INGREDIENTI per un tortano di 26 cm. di diametro:
1/2 chilo di farina 00
1 cubetto di lievito
60 gr. di strutto (io ho usato quello preso da Stefano... OTTIMO!!!)
un pizzico di sale
pepe (almeno due/tre cucchiai): io ho usato un misto di pepe nero, pepe rosso e pepe di sechuan
230 gr. di provolone piccante, emmenthal e pecorino romano (tagliati a dadini)
230 gr. di salame (corallina senza grasso o salame Napoletano)
4 uova (da tagliare a spicchi piccoli oppure 12 uova di quaglia da tagliare a metà)
70 gr. di ciccioli (passati non troppo finemente al frullatore per 5 secondi)

Fate la fontana con la farina aggiungendo il lievito sciolto in mezza tazza di acqua tiepida, il sale, un cucchiaio di pepe e lo strutto sciolto in un padellino; mescolate poi fino ad ottenere una pasta morbida ed un po' elastica (battetela una decina di volte sul tavolo). Mettetela poi a lievitare per un paio d'ore in una terrina coperta con un canavaccio; nel frattempo preparate le uova sode e tagliate salame e formaggi a dadini piccoli.
Quando la pasta avrà raddoppiato di volume spianatela in forma rettangolare con le mani ad uno spessore di poco meno di un centimetro. Disponete su tutta la superficie della pasta il misto di salame, formaggi, ciccioli, dadini di uovo sodo e pepe (che conviene mescolare insieme in una insalatiera) arrotolandola poi il più strettamente possibile.
Mettete il "serpentone" di pasta, torcendolo leggermente (da qui il nome), in uno stampo (ruoto) appena spennellato con strutto sciolto e fate lievitare per un altro paio d'ore, coperto come prima.
Dopo la seconda lievitazione infornatelo a forno già caldo a 160° per i primi 10-15 minuti e poi cuocetelo per altri 40-45 minuti a 180°. Tiratelo fuori dal forno quando sarà tiepido e toglietelo dallo stampo. Si può mangiare sia a temperatura ambiente che dopo averlo rimesso, a fette, in forno per un paio di minuti.
PERCHE' QUESTE COSE SI FANNO SOLO A PASQUA ?????
E COME POTEVANO MANCARE LE MITICHE PIZZE UMBRE AL FORMAGGIO DI CLAUDIA? Per ingredienti e procedimento date un'occhiatina QUI !

21 marzo 2008

AUGURONIIIIII

A CHIUNQUE PASSI DA QUESTE PARTI AUGURO UNA SPLENDIDA PASQUA E MILLE REGALI STRABILIANTI: CHE L'UOVO VI PORTI TUTTE LE SORPRESE CHE DESIDERATE !!!!!


























20 marzo 2008

RIMEMIAMOCI BIS

E si, perchè sinceramente ci avevo pensato ma poi avevo preferito segnalare altre cose: una cosa che amo, molto più di altre (quindi fuori classifica), e non poteva essere altrimenti considerando come ho sempre vissuto lo sport nella mia vita (praticandolo o guardandolo), è il Rugby, che trova la sua sublimazione nel Torneo delle 6 Nazioni più ancora che nei campionati del mondo. Di questi tempi non è facile vedere oltre 80.000 persone andare allo stadio insieme e, soprattutto, insieme, magari ridendo e bevendo birra placidamente, tifare ognuno per la propria nazionale senza il timore di doversi difendere da assalti fisici o verbali in caso di segnatura della propria squadra. Anzi: i tifosi del rugby applaudono gli avversari in modo sportivo, sempre... perchè il rugby, in fondo, più che uno sport è uno stile di vita, una filosofia che affratella genti di popoli diversi... Avete mai visto dei rugbysti protestare contro l'arbitro o dei tifosi contestare una decisione del T.M.O. (la moviola in campo)? E cosa dire del "terzo tempo" quando, a fine partita, si va tutti insieme (e questo avviene dalla categoria pulcini alla nazionale) a brindare e chiacchierare insieme, giocatori, tifosi, simpatizzanti nei tendoni o nei locali appositamente allestiti...
Eppure nel rugby sono ancora vivissime rivalità politiche e culturali vecchie di secoli: la lotta per l'indipendenza della Scozia dall'Inghilterra, vecchia di quasi 700 anni, rivive ogni anno, all'interno del 6 Nazioni, con l'assegnazione della Calcutta Cup (trofeo assegnato alla vincente dell'incontro Scozia-Inghilterra; come pure il Triple Crown, assegnato alla nazione britannica che nello stesso anno batte le altre tre o il Trofeo Garibaldi, assegnato alla vincitrice dell'incontro Francia - Italia; e come dimenticare il Cucchiaio di legno, l'ideale trofeo che "vince" chi perde tutte le partite di una unica edizione).
Per non parlare poi del significato profondo che ebbe la partita disputata nel 2007 al Croke Park di Dublino, dove si tornò a giocare una partita di rugby (per ironia della sorte proprio Irlanda - Inghilterra) dopo oltre 80 anni. Infatti, in questo stadio, il 21 novembre 1920, avvenne un massacro, da parte della Polizia Ausiliaria del Regno Unito, che entrò sul terreno sparando indiscriminatamente sulla folla uccidendo 13 persone durante la partita di calcio gaelico Dublino-Tipperary. I morti furono 12 spettatori ed un giocatore, Michael Hogan. Quest'ultimo, capitano del Tipperary, diede il nome alla tribuna Hogan costruita tre anni dopo. Questi spari, nel giorno che divenne famoso come uno dei Bloody Sunday (Domenica Insanguinata, l'altro del 30 gennaio 1972 è stato celebrato anche in una famosissima canzone degli U2), furono una rappresaglia per l'omicidio di 13 ufficiali di polizia per mano della banda di Michael Collins il giorno prima.
E bisogna tener presente che il rugby è l'unico sport in grado di unire le due "Irlanda": infatti esiste una sola nazionale Irlandese di rugby, che unisce EIRE ed Irlanda del Nord (per questo prima delle partite dell'Irlanda nel 6 Nazioni vengono suonati 2 inni e per questo vedrete comunque la maggior parte dei giocatori intonare un inno piuttosto che l'altro).

Vi consiglio veramente di assistere ad una delle partite del 6 Nazioni, se non dal vivo anche solo in tv: anche da lì riuscirete a coglierne le emozioni e la spontaneità.

E quanto sono belli gli inni delle squadre....: da brividi Flower of Scotland con i tamburi della banda sul prato, le cornamuse sul tetto di Murrayfield e 80.000 pazzi che cantano!!!

FLOWER OF SCOTLAND

18 marzo 2008

RIMEMIAMOCI

Visto che da KIX mi è stato recapitato un invito formale al meme "6 cose che amo fare" non posso proprio tirarmi indietro. Tiro fuori giacca e cravatta, come una volta si faceva per i giorni di festa e le grandi occasioni, e vado ad elencare (anche se parlerò di cose che amo in generale e non soltanto di quelle che amo "fare" e "barerò" un po', cercando di mettere in ogni punto due o tre cose che amo)...

1- Anche se di primo acchito posso sembrare un po' "orso" ed a volte mi piango addosso, retaggio di parentele marchigiane, mi piace ridere e sorridere: quindi ogni occasione per farlo è valida e benvenuta; che si tratti di vedersi con un amico, di ammirare una bella ragazza per strada, di leggere una frase in un libro, di guardare un programma in tv o ascoltarlo in radio. Ma anche solo cogliendo uno spiraglio di sole in una giornata piatta o nuvolosa.

2- Mi piace guidare, anche se malsopporto il traffico convulso di Roma o quello della domenica, di ritorno dalle gitarelle o dalle scampagnate (ma perchè "la gente" se ne va in giro!?! hehehe): per questo con Claudia ogni tanto ci "becchiamo", in quanto lei vorrebbe ripartire a metà pomeriggio mentre io tendo sempre a far partire prima "gli altri". Non ho problemi a guidare anche per centinaia di chilometri, magari dando qualche sfuggevole occhiata al panorama o canticchiando sottovoce insieme alla radio o al cd, mentre tutti, in auto, dormicchiano (e si: tranne la suocera, che però stranamente in auto parla molto meno, Claudia e le ragazze hanno la pennichella facile).

3- Mi piace molto occuparmi del balcone facendo giardinaggio (pagherei in oro zecchino per avere un bel terrazzo o, meglio ancora, un piccolo pezzetto di terreno in cui piantare piante da fiore (quelle verdi mi piacciono meno) o piccoli alberi da frutto. In genere dedico alle piante il venerdì pomeriggio, quando torniamo un po' prima dall'ufficio e dopo aver sistemato la spesa nel frigo ed in dispensa (anche questa è una cosa che amo fare, con un pizzico di pignoleria... anche perchè la cucina è piccola e se non si sistemano bene le cose rischiamo di non poterci più entrare) oppure un'oretta del sabato o della domenica. Ho appena ordinato un bel po' di piante ed ora mi devo industriare per trovargli spazio... Amo da morire infilare le mani nude nella terra e sentirne l'odore mentre semino qualcosa o tolgo qualche foglia secca, anche se poi le unghie mi rimangono inevitabilmente nere per 3 giorni.....

4- Sono un animale notturno: mi piace la notte con i suoi odori ed il suo silenzio (di notte si possono sentire i grilli e vedere le stelle, per questo amo alla follia le notti d'estate: in genere mi piace mettermi su una sdraio nel balcone della casa a Castel San Pietro Romano o nell'orto della casa di Claudia in Umbria, dove mi piace leggere un libro in mezzo a ricci e talpe, godendomi l'arietta fresca dopo un giorno assolato cercando la lucina di un satellite di passaggio o cercando di riconoscere le stelle); fin da piccolo ho sempre fatto tardi la notte per guardare film o programmi in tv (perchè i programmi migliori li trasmettono sempre a tarda ora mentre alle 21 ci bombardano di grandi fratelli, cani commissari o commissari cani ecc. ??) Mi piace molto leggere (non per niente la mia famiglia materna annovera uno scrittore illustre e grandi lettori mentre quella paterna ha fatto dei libri la sua fonte di guadagno - poco, per la verità - per oltre 60 anni) e per questo mi piace immergermi, nel senso letterale della parola, nella lettura. Cioè quando manca ormai poco alla mezzanotte mi piace riempire la vasca di acqua calda ed infilarmici dentro con un buon libro per un'oretta, ma non prima di essermi goduto 5 minuti di piacere in balia dei dischetti effervescenti di una nota casa di cosmetici.

5- Amo i profumi ed i colori: non so se avete notato che gli abiti più colorati, allegri e sgargianti sono quelli delle popolazioni in assoluto più povere e che avrebbero ben pochi motivi per essere allegre: i popoli della Bolivia, Cile, Perù, Kenia, Turchia, Cina, India hanno gli abiti più vivaci e colorati... pieni di vita e di gioia. Non vi nascondo che ogni volta che al mare, in estate, mi capita di imbattermi in un ragazzo di colore che vende costumi o cd mi verrebbe voglia di chiedergli se mi volesse vendermi il suo camicione multicolore.

6- Questo lo avrete ben compreso se siete già capitati nel mio altro blog, interamente dedicato a Roma: CIVIS ROMANUS SUM. Mi piace moltissimo passeggiare per Roma, e leggere di Roma, facendo centinaia di fotografie (benedette fotocamere digitali !!!). Ma, in linea di massima mi piace molto fotografare qualunque cosa e qualunque posto: vi avevo già detto che arrivati a Stromboli alle 6.40 di mattina, prima che la fotocamera esalasse il suo ultimo respiro,- appena dopo le 8,30, avevo già scattato ben 270 fotografie ad una Stromboli deserta e sonnacchiosa, tutta per me e Claudia. E così faccio in ogni luogo in cui mi capita di andare, anche se è la ventesima volta che ci vado. Ma le fotografie altro non sono che "l'estensione fisica" di un'altra cosa che amo: "ricordare". Non sono un tipo particolarmente nostalgico e non ho vissuto, in fondo, una vita eccezionalmente avventurosa ma mi piace molto avere dei ricordi e, ogni tanto, andarli a rispolverare. Ad esempio ricordo alla perfezione tutti i luoghi che da piccolo ho visitato con i miei genitori (da loro mi viene l'amore per la lettura e per l'arte), così come tutti i giocattoli che ho avuto. Circa un anno fa ho rispolverato molte foto scattatemi da bambino: devo essere sincero.... soltanto in due avevo la faccetta triste, in tutte le altre sorridevo. E mi piace, a distanza di 30-35 anni poter dire che i miei, anche facendo grossi sacrifici, hanno fatto di tutto per farmi avere una vita serena. E di questo li ringrazio ancora oggi.

7- Purtroppo questo Claudia lo sa bene (e spesso mi rimprovera): la domenica, soprattutto in quelle domeniche invernali o quando fuori il tempo non è "ne carne ne pesce", mi piace stare in panciolle. La mattina mi piace svegliarmi con calma e dedicarmi alla cucina (qualche buona pasta con pesce, o un secondo particolare... Da troppo tempo, non so perchè, non faccio dolci... io che ne sfornavo a ripetizione fino a qualche anno fa. Dovrei ricominciare a farlo...). Il pomeriggio del giorno dedicato al riposo (lo ha detto qualcuno molto più in alto di me, anche se lui veniva da fatiche ben maggiori delle mie...) mi piace godermi il divano nuovo leggendo un libro, guardandomi una partita (meglio se di rugby) o vedendo uno dei mille dvd che ho ammucchiato per la casa, trascinando la giornata fino alla sera. Se il tempo è bello invece mi piace uscire e fare delle gitarelle (anche se, come detto, essendo ariete ascendente ariete non sopporto passare ore nel traffico della domenica), scoprendo nuovi paesetti, oppure girare per i vicoletti di Roma, magari andando a vedere qualche mostra.

Spero di aver ben assolto il compito cui Francesca mi ha chiamato e, sinceramente, visto che lo avete già fatto praticamente tutti, non giro il meme ad altri: chiunque si imbatta in questo, se lo desidera e se non vi è già stato "tirato dentro" da altri, lo consideri come un invito... ;-D