13 gennaio 2009

IL FILETTARO DI SANTA BARBARA DE' LIBRARI

Approfittando del ritorno di Alex a Roma, e facendo seguito ad una vecchia promessa, siamo finalmente riusciti (alla terza "botta") ad andare al Filettaro di Santa Barbara de' Librari, a due passi da Campo de Fiori. Purtroppo la cara amica aveva talmente straviziato durante i precedenti 15 giorni di feste Natalizie (come noialtri, d'altronde: ma lei ha una "dignità" che io non ho :-D) che ha esposto bandiera bianca. Io, Francesca, Miciapallina e Grande Gatto, tutti senza cuore (ma con gola e stomaco prontissimi a tutto) non abbiamo avuto pietà di lei e, dopo una bella cioccolata o un bel caffè d'orzo all'anice stellato con annessa biscotteria golosa QUI, le abbiamo "concesso" soltanto di annusare i nostri filetti di baccalà e di fare qualche foto (le gentilissime signore in cucina si sono mostrate subito prontissime a regalarci qualche attimo della loro attività, e per questo le ringrazio ancora).
La particolarità che rende famoso a Roma "il filettaro" consiste nel fatto che i grandi filetti di baccalà vengono (a ciclo continuo ed a centinaia ogni giorno) ricoperti di una pastella di acqua, farina e sale e tuffati in un grande padellone di alluminio a bordo alto per la prima frittura. Vengono poi tolti, dopo un paio di minuti, e messi ad asciugare su di un piatto che lascia cadere in una pentola sottostante l'olio in eccesso. Dopodichè vengono rituffati in una padella di ferro per la seconda frittura, che li rende ancora più croccanti e goduriosi. Il menu del filettaro è scarno ma perfetto per accompagnare un fritto di cotal portata: a parte gli "antipasti" consistenti, per lo più, in un nostalgico "pane burro e alici", sottoli e salumi, in accompagnamento ai filettoni di baccalà si possono prendere insalata verde, puntarelle, pinzimonio in base alla stagione, oltre al vino della casa.
Certo che il fatto che, durante la nostra visita, il locale fosse senza corrente elettrica ha fatto si che i filetti al nostro tavolo (ma si possono anche prendere "a portar via") siano spariti in modo "misterioso e furtivo" in pochi secondi. In realtà la penombra ci ha permesso di scattare fotografie molto "intime" e romantiche. Il "filettaro" a Roma è un'istituzione da decenni, se non erro fin dagli anni '50, oltre che una tappa immancabile dopo aver visto un bel film al cinema Farnese, a Campo de Fiori, o aver passeggiato nei dintorni di Piazza Navona.

Santa Barbara s.n.c. ("ER FILETTARO")
Largo dei Librari, 88
06 6864018
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