03 gennaio 2009

CENETTA A DUE...... CON AMICI

Quest'anno, con le figlie oramai grandi e... per conto loro, il Capodanno lo abbiamo passato serenamente in casa (anche se sono stato in cucina dalle 15 alle 21 passate: una vera corvèe militare...). Però la soddisfazione è stata tanta perchè ci siamo concessi una cenetta a lume di candela rilassato e piacevole con piatti che sono stati un po' una scoperta: la maggior parte, infatti, li ho preparati per la prima volta. Per la verità non siamo stati soli, io e Claudia, in quanto a tavola con noi, anche se virtualmente, "rappresentati" dalla lampada portacandele regalataci la sera prima, c'erano anche LORO: quei due pazzi che per la semplice voglia di stare a cena con noi (e con altre coppie di amici blogger) la sera del 30 ci hanno fatto la sorpresa di arrivare al ristorante dove avevamo appuntamento con gli altri, direttamente... DA BOLOGNA (per poi ripartire la mattina dopo). Pazzi ma ....ADORABILI !!!!! Come non innamorarsi di due persone così ?!?
Come accompagnamento all'antipasto ho preparato dei panini aromatizzati in vari modi e dei tozzetti salati (sul sito dell'amica Laura la ricetta "ufficiale").
Qui sotto, da sinistra in alto a destra in basso:
Cirioline al Grana Padano
Panini al Rosmarino
Tozzetti o Cantucci salati con olive, pinoli, semi di finocchio, Parmigiano e pepe
Trottole alla granella di Nocciole
Panini ai semi di Papavero
Panini alle Olive nere

Per l'impasto base del pane ho utilizzato 600 gr. di farina 00 e 400 gr. di Manitoba, una bustina di lievito liofilizzato, 13 gr. di sale fino, 380 ml. di acqua tiepida. Ho impastato gli ingredienti e messo a lievitare nel forno precedentemente riscaldato a 50° per poco più di 2 ore. Ho poi velocemente tagliato il panetto in 5 pezzi ed ho reimpastato delicatamente aggiungendo i vari aromi e condimenti. Per le trottole alla granella di nocciole ho semplicemente fatto delle rotelle che poi sono lievitate, durante la cottura, a tortiglione. Ho poi infornato per 3 o 4 minuti a 50' ed ho poi alzato la temperatura a 180° per 15 minuti. Gli ultimi due minuti ho acceso il grill per dorare i panini in superficie.
Come apertura ho servito una mia invenzione (se l'ha fatta qualcun altro prima di me non lo so e non lo voglio sapere ^_^ Voglio illudermi di essere tornato per qualche secondo ad essere il "figlio adottivo di Vissani" (se non altro la panza è la stessa), come si vede nella foto QUI). Trattasi di "ANTITESI MATERICA" (questo lo stambo nome che ho coniato, scimmiottando nomi che vengono dati in molti ristoranti alle pietanze più semplici, per un banalissimo cotechino con le lenticchie). Ho prelevato un paio di fette di cotechino ed un cucchiaio di lenticchie al sugo dalla pentola e le ho tagliate finemente al coltello; ho messo poi il composto in una forma per cubetti di ghiaccio ricoperta con la pellicola da cucina ed ho messo in frigo pochi minuti a compattare; ho poi impiattato il cubetto e l'ho "avvolto" con una striscia di gelatina di spumante fatta con un bicchiere scarso di spumante in cui avevo sciolto 1 grammo di colla di pesce.
Non è venuto esattamente come pensavo di realizzarlo ma, studiandoci un po' sopra, la prossima volta potrebbe non essere male...
Il vero antipasto è stato uno Scrigno di zucchine e speck: ho imburrato una formina di alluminio e l'ho rivestita con fettine di zucchina tagliate con la mandolina; nel frattempo sul fornello avevo messo un tegamino con una piccola cipolla rossa ed un cucchiaio d'olio, cui avevo poi aggiunto mezza zucchina tagliata in piccola dadolata, 3 fette di speck tagliare a fiammifero e una spruzzata di spumante. Dopo 5 minuti di cottura ho aggiunto un paio di cucchiai rasi di Grana ed una spolveratina di pepe. Ho mescolato il tutto e messo nelle formine, che sono poi finite in forno (insieme ai panini) a 180° per 15 minuti. Ho impiattato con una fetta di zucchina a crudo tagliata a fiammifero molto fine.
In accompagnamento agli antipasti uno spumante con un cucchiaio di grani di melagrana (se volete potete aggiungere un cucchiaio, non di più, di succo di melagrana). Lo stesso flute di spumante ha accompagnato il primo piatto: risotto all'arancia e melagrana. Avevo visto tempo fa su alcuni siti dei risotti all'arancia o agli agrumi: da qui è nata l'idea di abbinarvi alcuni grani, beneauguranti, di melagrana per la sera di Capodanno.
Ho fatto un soffritto con due piccole cipolle rosse, un cucchiaio d'olio ed una noce di burro. Appena ha iniziato a sfrigolare ho aggiunto il riso; l'ho fatto tostare un paio di minuti ed ho aggiunto un bicchiere di spumante e la scorza di un'arancia tagliata a fiammifero finissimo. Appena lo spumante ha iniziato ad essere assorbito dal riso ho aggiunto 4 mestoli di brodo di verdure (circa 750 ml. in tutto). Ho mandato avanti la cottura per circa 20 minuti aggiungendo ogni tanto un mestolo di brodo. Ad un paio di minuti dalla fine ho aggiunto il succo dell'arancia e 3 o 4 cucchiai di grani di melagrana. Il dolce della melagrana lega benissimo con l'arancia (se si vuole si può mantecare con un po' di formaggio ma io ho preferito non aggiungerne).
Dopo un classico cotechino con le lenticchie al sugo (mi è "scappata" la foto ma tanto è un classico che tutti fate in casa a Capodanno...) ho accompagnato con un'insalata di sedano rapa, noci, mele, olive nere e, immancabili, grani di melagrana. Da quando l'avevo vista DALLA MIA VALCHIRIA PREFERITA me ne ero innamorato: la ricetta per la preparazione la trovate da LEI.
Visto che in questi giorni ci siamo "tenuti molto a dieta" (prima "Pinocchiata" dell'anno !!!) non poteva mancare il dolce. E, nel dolce, poteva mancare la melagrana ??? NOOOOO !!!!!
Ho infatti preparato una pannacotta alla melagrana: ho aggiunto 1 grammo di colla di pesce a mezzo bicchiere di succo di melagrana ed l'ho messo a formare il primo strato in una formina di alluminio. Intanto ho preparato la pannacotta classica: 400 ml. di panna da montare con un cucchiaio e mezzo di zucchero a velo e l'ho messa a scaldare. Prima del bollore ho aggiunto 5 gr. di colla di pesce ed ho lasciato raffreddare una mezz'oretta. Ho poi colato il composto (con dei grani di melagrana) negli stampi di alluminio ed ho messo in frigo per 3 ore. Ho poi servito le pannecotte con una riduzione di succo di melagrana e zucchero.
A fine cena abbiamo brindato con lo spumante rosè "Filanda Rosè" di Bortolomiol e....... ANCHE LUI HA SALUTATO SBRONZO IL VECCHIO ANNO !!!

Posta un commento