25 ottobre 2007

ISCHIA - PASSEGGIATA A FORIO

Pur essendo in vacanza non abbiamo mancato di svegliarci presto la mattina e, strano a dirsi (visto che a Roma mi ci vuole una gru per alzarmi dal letto tutte le mattine), per me non è stata affatto una fatica. Infatti alle 8 iniziavamo con l'erosol, poi si andava a far colazione (mamma mia quanto abbiamo mangiato in questa settimana, e il bello è che siamo anche dimagriti !!) e dopo la colazione ci ributtavamo nel centro benessere dell'albergo per fare massaggi e sauna.
E, dopo tutto questo tour de force mattutino, alle 11 eravamo già pronti per farci delle belle passeggiate, forti del fatto che ad Ischia, pur essendoci un'unica strada che collega i vari paesi (anche se, in effetti, si tratta di un centro abitato unico, visto che non si riesce a capire dove termini un paese ed inizi il successivo, in massimo 20 minuti potevamo essere... dappertutto.
La meta più vicina, Sant'Angelo a parte, era Forìo.
Eccovene alcuni scorci...
Ischia è un'isola coloratissima: essendo anche lei di origine vulcanica le pietre tufacee (come questi scogli) sono di un bel colore verde chiaro. Questi sono "gli scogli innamorati"
Il monumento più famoso di Forìo è la chiesa di Santa Maria del Soccorso, circondata su tre lati da un mare limpidissimo e verdissimo, nella quale si possono ammirare centinaia di ex-voto lasciati dai marinai nel corso dei secoli. La tradizione vuole che, al tramonto, dal lungomare dove sorge la chiesa si possa godere dello spettacolo del "raggio verde", uno dei fenomeni più attraenti che la natura possa offrire e che si verifica in condizioni atmosferiche particolari per uno o due secondi. Secondo la credenza popolare soprattutto le anime felici sono predisposte a percepire questa visione. Per molto tempo il fenomeno fu ritenuto di carattere solo psicologico e perciò puramente soggettivo, sembra però che si sia riusciti a fermarne le immagini anche con l'obiettivo fotografico. Concorrono a spiegarlo la dispersione, l'assorbimento e la diffusione della luce: l'atmosfera scompone la luce nei suoi elementi costitutivi. Ne derivano infiniti raggi, diversamente deviati, dei vari colori: rosso, arancione, giallo, verde, blu e violetto (lo spettro della luce). L'arancione e il giallo sono quasi del tutto assorbiti dall'ossigeno e dall'ozono contenuti nell'aria; il blu e il violetto sono pure eliminati in virtù della diffusione della luce; passano, quindi, attraverso l'atmosfera, preferibilmente, il rosso e il verde. Primo a scomparire è il rosso e poi, se le altre componenti sono assorbite o diffuse, non resta che il verde: il raggio verde.
Ma forse più belle ancora della Chiesa della Madonna del Soccorso sono le due vicine chiese di San Francesco da Paola e di Santa Maria delle Grazie (detta "Visitapoveri")
In questa bottega di Ischia ho anche incontrato...... il gemello di Totti !
Ditemi se non è vero !!
Saggezza ischitana !
Curiosità di Forìo
Colori di Forìo

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