Finalmente, dopo i milioni di promesse fatte al cugino (che ci vive da anni) di Claudia ed alle iscritte alla Sezione di Bologna del mio
siamo riusciti a fare quei circa 400 chilometri che ci separano da Bologna, e che purtroppo sembrano ancora di più a causa della perenne coda autostradale che si incontra da "Firenze Certosa" a Firenze Nord, per non parlare dei 9 autovelox in 12 chilometri di autostrada sui saliscendi del Mugello. E taciamo degli infiniti cantieri autostradali...
Ringraziando ancora una volta per l'ospitalità, oltre i parenti, le splendide Irene e Sabrina, finalmente conosciute di persona, ed i grandiosi Divini, che ci hanno fatto conoscere un posticino per il quale varrebbe la pena farsi tutti quei chilometri che ci separano in un battibaleno, diamo inizio alle danze fotografiche.
La caratteristica principale di Bologna è il centro storico quasi interamente porticato e, sotto i vari portici, si possono ammirare lampioni, lumi, portoni, maniglie, negozietti particolari che attirano tanto i nostri obbiettivi...
Ringraziando ancora una volta per l'ospitalità, oltre i parenti, le splendide Irene e Sabrina, finalmente conosciute di persona, ed i grandiosi Divini, che ci hanno fatto conoscere un posticino per il quale varrebbe la pena farsi tutti quei chilometri che ci separano in un battibaleno, diamo inizio alle danze fotografiche.
La caratteristica principale di Bologna è il centro storico quasi interamente porticato e, sotto i vari portici, si possono ammirare lampioni, lumi, portoni, maniglie, negozietti particolari che attirano tanto i nostri obbiettivi...
Quindi eccovi un vasto campionario di maniglie, portali, lampioni, scorci, amenità, scritte e negozietti del centro di Bologna. E non potevano mancare la Torre degli Asinelli, la Garisenda, Piazza Grande...
Il cortile dell'Archiginnasio...
Fino ad arrivare al meraviglioso Portico di San Luca, opera del XVII° secolo, che, con un percorso di quasi 3900 metri, interamente coperto, conduce da Porta Saragozza, ai limiti del centro storico, fino al Santuario della Madonna di San Luca. Il portico, che conta 666 arcate e 15 cappelle, oltre ad innumerevoli targhe commemorative delle tante opere di restauro finanziate dai cittadini bolognesi nel corso dei secoli, fu edificato proprio grazie alle "limosine de più cittadini e paesani" e si inerpica fino agli oltre 300 metri del Colle della Guardia. Ogni anno, il sabato precedente la quinta domenica dopo Pasqua, l'icona della Madonna viene portata in processione, lungo tutto il percorso del porticato, fino a Bologna dove, dal sagrato della Basilica di San Petronio, viene impartita una benedizione alla città. Quindi, dopo una settimana dalla prima processione, la Madonna viene ricondotta al Santuario.
E qualche scritta curiosa...
L'importante è.....la fedeltà.