08 febbraio 2009

ANCH'IO CAVATAPPI

Potevo forse mancare all'iniziativa promossa da un negozio online che si chiama... No di certo, essendo anche io stato fulminato dalla possibilità, che internet da, di annullare le distanze e poter ordinare vini, formaggi ed altri generi alimentari di qualunque angolo d'Italia (e del mondo). E
come molti già ben sanno, regala una scelta molto ampia, soprattutto per quanto riguarda i VINI ed i DISTILLATI, con prezzi, devo dire, veramente onesti e con una scelta abbastanza ampia, anche se ci auguriamo possa ancora essere ulteriormente incrementata, addirittura arrivando a vette sublimi quali lo Chateau d'Yquem.
Se proprio devo andare a cercare il pelo nell'uovo, per migliorare ulteriormente la presentazione dei prodotti, mi piacerebbe che venissero segnalati, accanto all'immagine della bottiglia ed al prezzo di vendita, anche il nome del produttore (cosa che viene peraltro indicata, insieme ad una bella descrizione del vino nello specifico, soltanto nella scheda del prodotto, cui si accede cliccando sul nome del prodotto stesso: questo potrebbe velocizzare ulteriormente l'individuazione geografica del vino in questione). Ma sono quisquilie, queste...
Quello che, invece, è da lodare ne

è che, a differenza di altri siti del genere, la scelta non va troppo sul "commerciale" ma si rivolge, spesso, a prodotti di GASTRONOMIA "di nicchia", come le nocciole in miele, le arance a fette magari da servire con formaggi stagionati, le fave di cacao, le PASTE ARTIGIANALI trafilate in bronzo ed a lenta essiccazione o il mio adorato CAOL ILA.
In più, ammettiamolo, ad attirare noi blogger come mosche al miele sui prodotti del sito, oltre la nostra atavica malattia che ci calamita verso qualsiasi prodotto gourmet, c'è la accattivante iniziativa del signor Putignano, che permette, scrivendo una recensione sul proprio blog riguardo questo negozio on-line ed inserendo da uno a tre link al sito stesso ed ai suoi prodotti, di ricevere un buono acquisto di valore proporzionale ai link inseriti, da spendere ovviamente per acquisti sul sito (e le spese di spedizione, in questo caso, sono a carico del venditore). Per aderire a questa iniziativa andate sulla pagina de La Compagnia dei Blogger e compilate l'apposito form di partecipazione.
Io sono sicuro che la maggior parte di noi non si servirà da LA COMPAGNIA DEL CAVATAPPI soltanto in questa occasione ma diverrà clientela affezionata !

AGGIORNAMENTO: DOPO 48 ORE GIUSTE GIUSTE E' ARRIVATO IL PACCO DE LA COMPAGNIA DEL CAVATAPPI: 3 BOTTIGLIE ACCURATAMENTE AVVOLTE NELLA PLASTICA CON LE BOLLE E MESSE IN UNA SCATOLA DI POLISTICOLO. CONSEGNA VELOCISSIMA ED EFFETTUATA CON GRANDE CURA! CI RIVEDREMO PRESTO !!!

07 febbraio 2009

INSALATA DI POLLO CON VALERIANA, CARCIOFI E RADICCHIO

Un velocissimo ricordo d'estate.... l'insalata di pollo della mia amica Fabiana.
Servono solo un bel petto di pollo intero, una vaschetta di songino/valeriana, mezzo radicchio, 4 o 5 cuori di carciofo.
Si taglia in 3 fette abbastanza spesse il petto (intero) di pollo e lo si rosola velocemente in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio dopo averle ridotte a dadini. In un'altra padella antiaderente si fa la stessa cosa (con 2 cucchiai di vino bianco secco) con i cuori dei carciofi tagliati a fettine molto sottili. Si lascia intiepidire il contenuto delle due padelle poi si mescola il tutto aggiustando di sale e d'olio (al massimo 2 cucchiai di maionese o un goccio di aceto balsamico). A piacere io ci vedo molto bene anche degli champignon crudi tagliati fini fini, un paio di patate lessate o, ancora, dei gherigli di noci e dei dadini di mela non troppo dolce.
Con questo post partecipo alla raccolta di SUSINA.

05 febbraio 2009

ANCH'IO WORLD NUTELLA DAY 2009 !!!

E non potevo certo esimermi dal partecipare anche io al...
Certo, perchè non temo punizioni o rimbrotti nel dichiarare che, oramai da decenni, appena svitato il tappo bianco del barattolo di Nutella, vìolo quell'insulsa membrana di carta dorata che mi separa da lei con una energica ditata !!!
Ma, visto che sto cercando di riacquistare una parvenza umana, la
è momentaneamente bandita; però ripropongo una cosina semplice semplice da preparare con questo dono degli dei.


Due cucchiai di panna al cocco (per 4 persone si montano 400 ml. di panna con un paio di cucchiai di farina di cocco e due cucchiaini di zucchero a velo), strato di Nutella (dai, non troppo "spesso", per non esagerare...), altri tre cucchiai di panna al cocco e si mette in frigo un'oretta. Prima di servire una spolveratina di cacao e..... LIBIDINEEE !!!!
Ma non poteva che essere stata la Nutella ad inaugurare il mio primo "Pane senza impasto". In fondo è il modo migliore di gustare la Nutella (meglio ancora che a cucchiaiate) !!!

La lodevole iniziativa è nata da qui:

Sara di Ms. Adventures in Italy

Michelle di Bleeding Espresso

Shelley di At Home in Rome

04 febbraio 2009

SINGING IN THE RAIN CON LA BELLA E LA BELVA

Finalmente ce l'abbiamo fatta: siamo riusciti ad annullare quella sessantina di chilometri che ci separano (manco fossero 6000) e ci siamo incontrati con KIX, il suo Simone e BELVA... il tutto sotto una pioggia quasi continua. Ma, del resto, l'acqua non è il loro elemento preferito ? Ci diamo appuntamento alla Bocca della Verità e ci facciamo una bella passeggiatona, anche se purtroppo sotto l'acqua, in attesa di mettere le zampe sotto il tavolo al solito Filettaro (d'atronde sono venuti apposta da Viterbo per i mitici filetti.... che facevo? Non ce li portavo ?!? ^_^).
Non sono arrivati con questa ma ....meritava un paio di foto.
Piazza della Bocca della Verità

Da lì saliamo sul Campidoglio (dopo aver ammirato questa "porta sul nulla")

Da qui possiamo godere di un panorama mozzafiato, con i colori che la pioggia rende ancora più indimenticabiliScendiamo a Piazza Venezia, dove ci sorprende un temporale allucinante, ma che ha il pregio di farci assistere a due spettacoli mozzafiato: due splendidi arcobaleni paralleli e...... Belva che compra dall'ambulante un ombrellino di 40 centimetri di diametro (che, regolarmente, si romperà dopo neanche 10 minuti)
Il colore del cielo cambia in continuazione ed in pochissimi secondi: perfettamente sgombro di nubi e celeste.... cipria.... grigio scuro......
Da Piazza Venezia andiamo all'Argentina ed al Pantheon
Per arrivare poi in Piazza Navona, dove Kix mi fa tornare un attacco di "pozzangherite" (ad entrambi, infatti, piace fotografare attraverso i riflessi, che siano nelle pozzanghere, sulle vetrine o sui vetri delle finestre)
Visto che è ancora "presto" per il filettaro, dopo aver incontrato anche Anna ed il marito, con i quali ci eravamo dati appuntamento a Campo de Fiori, allunghiamo il giro fino al Ghetto (su questa foto di Belva non accettiamo commenti)
Finalmente "s'è fatta 'na certa..." ed è ora di andare a rimpinzarci dal Filettaro.... e non solo (vero KIX e BELVA ?)...
"Belva Poppins" in tutto il suo splendore
E questo è il presepio di Santa Barbara dei Librari (che riproduce la chiesetta stessa e la piazzetta in cui sorge)
Bella passeggiatona in ottima compagnia... a presto ragazzi !

03 febbraio 2009

POLPETTINE DI NEONATA

Ho sempre detto che il mio personaggio storico preferito è ERODE, quindi uno dei miei piatti preferiti non potrebbe essere che le "polpettine di neonata".
Scherzi a parte, non vi preoccupate....: non centrano affatto delle bimbe appena nate fritte in padella !
La "neonata" (in Sicilia la "nunnàta" o "mùccu") cui mi riferisco è ovviamente il novellame di pesce (generalmente sarde, ma anche di altri pesci quali pagello o triglie), un delizioso quanto raro alimento che si può trovare in questi primi due o tre mesi dell'anno (poi parte il fermo biologico e non è più possibile, per legge, pescarne).
I pescetti di neonata hanno una consistenza impalpabile, gelatinosa, e vanno preferibilmente preparati appena comprati, in quanto facilmente deperibili: il giorno dopo potrebbero essere già ridotti ad una mappazzetta melmosa.

La neonata si può preparare preferibilmente in due modi: mettendola in uno scolapasta a maglia fitta ed immergendola un paio di minuti in acqua bollente e poi condendola con olio (buono !), uno spicchio d'aglio ed un po' di prezzemolo tritati finissimi, succo di limone ed un pizzico appena di sale e di pepe. Io la preferisco, invece, trasformare in sfiziose polpettine (come faceva mia nonna Mimma, così rendo giustizia anche a lei, dopo il Cappone di galera di nonno Ottavio): personalmente faccio parte della scuola di pensiero che la neonata non vada lavata (per non rovinarla e non toglierle sapore) ma gli eventuali piccoli frammenti di alga che si possono trovare nella "mappazza" di pescetti si possono eliminare con le mani (io ne ho trovato un solo filamento). Per 500 grammi di neonata aggiungo due cucchiai di farina ed uno di pan grattato (fino), un piccolo spicchio d'aglio (tagliato finissimo) e del prezzemolo, tritato anch'esso. Alcuni aggiungono anche un uovo, cosa che io non faccio per non alterare il sapore delicato del pesce (non aggiungo neanche sale e pepe). Dopo aver ben amalgamato il tutto, man non con troppa foga, vista la delicatezza dei pescetti, con due cucchiai (o cucchiaini, se si vogliono ricavare polpettine ottime per un antipasto) si fanno delle quenelles, che poi, schiacciate leggermente, si friggono in olio fondo per un paio di minuti per lato. Si mettono a scolare e si servono ancora tiepide con un buon Chardonnay (o un Frascati secco).