25 agosto 2009

VOLTERRA 1398 - IL VILLAGGIO MEDIEVALE

E, scusandomi per l'assenza di qualche giorno dovuta ad un piccolo interventino, vi invito a continuare la passeggiata per Volterra in festa, arrivando alla ricostruzione di una villaggio medievale, la Volterra del 1398.
Le scene di vita sono ricostruite alla perfezione e la partecipazione di figuranti ma anche di veri cittadini volterrani è encomiabile.
Voi mi preferite "gentil pulzella"...
o "soldato di ventura"?
Ma, bando alle ciance, entriamo nel villaggio !
Sono ricostruite scene di vita e botteghe del tempo. Ovviamente tutto quando si paga non in euro ma nella moneta locale del tempo: il Grosso Volterrano (il cambio in € è alla pari).
Dopo i banchi di frutta e verdura e quello della creazione delle pergamene, c'è un'antica mola, ovviamente azionata da un somarello.E non possono mancare le taberne...Nel villaggio si possono fare strani incontri: da un appestato ad un novello Alighieri...
a giocolieri, musici e funamboli...
ai braciai...ai mendicanti ed agli appestati...ai saltimbanchi...Ma si può anche rischiare di lasciarci la testa...o di essere messi alla gogna...Ma ci si può poi sfogare tirando con la balestra.O facendosi "contaminare" da una sigaretta...
da una cartata di fritto...o da un bel bicchier di vino speziato ai chiodi di garofano.
Alcune scene di vita ci mostrano antichi mestieri (magari ancora oggi esistenti): qui una donna sta salando delle forme di pecorino e dei pezzi di lardo.Mentre una seria bambina carda la lana.
Un anziano crea dei cesti in vimini.
Ed una signora lavora al fuso.
Vicino a lei un uomo sistema il telaio.
Una bella rievocazione che, per due settimane, riporta Volterra indietro di 600 anni: il prossimo anno pensateci......

Continua....

19 agosto 2009

VOLTERRA ANNO 1398 - CURIOSITA' E CONTAMINAZIONI

Nei fine settimana di metà agosto Volterra torna indietro di circa 600 anni, precisamente all'anno 1398 (perchè la prima rievocazione storica si è svolta nel 1998 e, da allora, il nome della manifestazione è rimasto lo stesso: Volterra a.D. 1398).
Passeggiando per le vie della cittadina è curioso vedere giostre, tornei, cortei, duelli, personaggi vestiti con abiti medievali, compagnie di musici e di saltimbanchi (QUI il programma 2009); come se niente fosse questi personaggi in costume si agirano per negozi e vie nella più totale normalità ed è bello cogliere le contaminazioni del XXI° secolo su chi è tornato indietro nel tempo.... In questo post ve ne presenterò alcune, inseme a qualche curiosità di Volterra.

L'armaiolo, fornitore ufficiale di scudi e spade di legno per i bimbi
Figuranti, paesani e giocolieri...si aggirano per tutto il paese...
insieme a personaggi di varia umanità...
La rievocazione coinvolge tutta la cittadina ed i suoi abitanti che,
per alcuni giorni, tornano indietro nel tempo di 600 anni vestendo,
malgrado il caldo atroce di questi giorni, i panni medievali
(molti anche i personaggi con vesti di velluto o corazze in cuoio e metallo)
,
...chi più seriamente...
...chi meno...
D'altronde i costumi medievali si possono addirittura affittare in diversi punti di Volterra.
E molte sono le manifestazioni e le rievocazioni in programma...
con centinaia di paesani e figuranti arrivati da tutt'Italia, e non solo...
Non è quindi difficile vedere dei cortigiani
colloquiare con dei..... vigili urbani...

o piccoli guerrieri con scarpe da ginnastica
...o dei paggi/architetti...
..."madonne" con carrozzina moderna...
...pulzelle con gelato e busta del supermercato...o, addirittura, "Valentino Rossi" vicino ad un vessillo medievale
ed una rivenditoria di legumi al sacco con una "figura" che, certo, non
fa molto per non passare inosservata...
Capita, quindi, di incrociare "amenità" di ogni genere...
e si vedono i cavalieri esausti, a fine giornata,che bevono caraffe di vino rosso speziato con chiodi di garofano (ottimo)...
...mentre si da uno sguardo, nelle tante botteghe, alle meravigliose creazioni in alabastro
(anche se di provenienza spagnola, perchè quello che ha reso famosa Volterra,
per la sua lavorazione è oramai troppo pregiato e le creazioni avrebbero
costi troppo elevati: quindi la lavorazione a mano avviene ancora qui ma
con materiale per lo più di importazione spagnola)