16 settembre 2008

HO MESSO TRA LE COSE DA SALVARE....

NO, non sono ne Luca Barbarossa ("Le cose da salvare") ne Luciano Ligabue (Ho messo via") ma pensavo che per tutto il viaggio d'andata (al ritorno no, c'era la suocera...) NICLA avesse dormito, mentre io guidavo. Invece stava rimuginando e progettando di "lanciarmi" un meme ad personam. Cosa che raccolgo con immenso piacere, perchè è personalizzato, per nulla atteso e... perchè viene da lei :-D

Queste le sue parole:

"Durante tutto il tragitto che abbiamo fatto in quest'ultima vacanza ci hanno accompagnato le canzoni di Luca BARBAROSSA e, mentre le ascoltavo, ho pensato che al nostro ritorno ti avrei sottoposto questa domanda: quali sono per te "LE COSE DA SALVARE"? Me ne puoi indicare 7 per la tua vita personale e 7 in generale. Perchè sette? ma ovviamente suggerito dalla canzone "SETTE CANDELE". Dopo che avrai risposto potrai girare la domanda a chi vuoi...".

Ed ecco, allora, le mie "7 cose da salvare personali":

1 - La mia collezione di Topolino ed i giochi ed oggetti dell'infanzia (ho circa 800 numeri di Topolino, compresi gli Albi, i Superalmanacchi, gli Speciali ecc. ecc., che hanno accompagnato tutta la mia infanzia e le mie prime scoperte anche culturali (si, anche Topolino insegna); e poi dai soldatini ai mini egiziani da dipingere della Atlantic o le macchinine della Polistil, ai Lego, alle Crystal ball, alle cerbottane con le palline di carta, al caleidoscopio, le figurine, il Das, la Pallapazzachestrumpallazza, la Minamì, le bustine puzzolenti e quelle che davano prurito, il Going..... e tutto quello che sarà oggetto del mio prossimo post sullo "Stagno dei ricordi" (e che credevate di cavarvela con così poco ?.....);
2 - Il servizio militare nella Brigata Sassari (un anno intero passato a Sassari, con gli intermezzi di vari campi della Compagnia Trasmissioni in giro per la Sardegna, quella vera, che il servizio militare mi ha aiutato a scoprire);

3 - Tutte le gite e i viaggi fatti con Claudia (Ischia, Stomboli, Lucca, Venezia, Giglio e Giannutri, i vari giri per Umbria e Toscana, Firenze per Florence Noel, Sardegna) e tutti quelli che faremo...;

4 - In nostro primo concerto (i Pooh), con il primo bacio; e poi una serata passata ad ascoltare la musica di una festa parrocchiale (ma non in parrocchia);

5 - Tutte le mie fotografie, dalla MUPI in poi (i cassetti sono pieniiii: meno male che hanno inventato la fotografia digitale - ma salvo anche la mia Reflex manuale Yashica), prime tra tutte quelle al mio Miciolo;

6 - I ricordi di scuola (tutte le divertentissime gite ("d'istruzione" o "distruzione"? :-D ) fatte con i compagni di classe; le prime cotte per le compagnucce alle elementari - che, ovviamente, non mi si filavano per niente -, il "Coglionazzo d'oro" assegnato a quello che durante le interrogazioni dava le risposte più assurde - non l'ho vinto... ero io l'organizzatore/stilatore della classifica, strano a dirsi eh?! - forse ero fuoriconcorso - :-D);

7 - Le chiacchierate, seppur poche, purtroppo, con i nonni, che mi hanno fatto (per primi) scoprire ed amare Roma (Salvatore, il nonno paterno, che scriveva trattati e studi su colonne, fontane e templi dell'antica Roma, ed Ottavio, quello materno, che andava in giro per Roma, dipingendola com'era, dagli anni '50 ai '70, e poi descrivendola negli scritti degli ultimi anni della sua vita - che io battevo a macchina perchè poi li regalasse a tutti i parenti ed amici). A questi aggiungo i miei genitori, che mi hanno sempre portato con loro in giro per città, monumenti, chiese....

E le "7 cose da salvare in generale" (ma in fondo faccio riferimento a cose sempre mie):

1 - I varietà, gli sceneggiati ed i film della TV in bianco e nero (nutro amore sviscerato per gli sceneggiati - anche se dalla recitazione lentissimaaaa ma impeccabile - degli anni '70: Maigret, Freccia Nera, Segno del Comando, ma anche per i varietà Un due e tre, Stasera niente di nuovo, Noi no, Tante scuse, Canzonissima, Musichiere, e poi fino ad arrivare anche agli sceneggiati e telefilm a colori (massimo degli inizi degli anno '80): La Baronessa di Carini, Starsky & Hutch, Kojak, l'oramai introvabile (anche su internet) Doctor Who, Sandokan, Michele Strogoff, Marco Polo, l'Odissea, Spazio 1999, Star Trek...; e che dire dei film di fantascienza degli anni '50 e '60? La Quadrilogia del Dottor Quatermass, L'Invasione degli ultracorpi, La cosa da un altro mondo, Il villaggio dei dannati, Il mostro della laguna nera, La Mummia (del 1932).....);

2 - I Viaggi con gli amici (Amsterdam, Monaco di Baviera, Capodanno al Terminillo, Stromboli, ma anche le "zingarate" del fine settimana, ovviamente sempre a sfondo gastronomico....);

3 - I musical ed i film con Gene Kelly ("Brigadoon", "I tre moschettieri", il fantastico "Cantando sotto la pioggia" (NEMMENO UN OSCAAAAAARRRR, quando "Un americano a Parigi", per me inferiore, l'anno prima, ne prese ben 9) li rivedrei almeno una volta al giorno.... tutti insieme eh!!! mica uno per volta ! QUESTA e QUESTA sono per me tra le scene più sensuali del cinema mondiale, un omaggio anche a Cyd Charisse, che negli anni '50 assicurò le sue gambe per 5 milioni di dollari (!), morta il 17 giugno 2008);

4 - Tutti i miei libri ed i miei dischi 33 e 45 giri (e vi basti sapere che di libri ne ho oltre 700 e di dischi oltre 300);

5 - Stromboli (e non dico altro: andate a vedere i post del 2007);

6 - I due (quelli vissuti) scudetti della Roma (l'ultimo con i commenti di Carlo Zampa "Grazie Dio che m'hai fatto giallorosso", e le feste in piazza), il Mondiale del 1982 in Spagna (chi non ricorda il quarto di finale col Brasile, il gol di Tardelli alla Germania, Bruno Conti "MaraZico", Pertini in tribuna...) e il "Mo je faccio er cucchiaio" di Totti a Van Der Saar agli Europei d'Olanda del 2000; ma anche qualche notte passata davanti alla tv a vedere le olimpiadi di Los Angeles del 1984 con la Dorio, Andrei, Lewis, Edwin Moses (imbattuto per 122 gare in 10 anni di carriera nei 400 hs !) o la finale dei 100 nel 1988 a Seoul vinta da Ben Johnson (poi squalificato per doping) su Lewis con un tempo stratosferico...

7 - La Fenech di inizio anni '80, per generazioni la donna più bella del mondo.


Ed ora non posso esimermi dal passare questo meme a 7 vittime:

1- VIVIANA, la mia vittima preferita (lascio stare Alex che è appena tornata dalle vacanze ed ha già molto da leggere :-D);

2- ANNA, che sicuramente avrà decine di luoghi da salvare;

3- SABRINA e LUCA (valgono per due ? :-D);

4- TRATTORIA MUVARA, eh si: facciamo un po' "sbottonare" Aiuolik :-D

5- MAMMADEGLIALIENI, che così dimentica di avere la lavastoviglie rotta....

6- LO, cosa potrà mai salvare una gallina? Sono curioso.... :-D

7- NICLA, vendettaaaa :-D Voglio sapere cosa salveresti tu...

14 settembre 2008

2008: ODISSEA TRA I PARENTI (6) Lago d'Orta

Ed eccoci, purtroppo (forse non per voi, che vi siete cibati in religioso silenzio - o forse dormivate? - tutte le foto di questi ultimi 6 post), all'ultima tappa del nostro tour "padano". Si va a fare visita ad un cugino di Claudia sul meraviglioso Lago d'Orta. Orta è un paesino da fiaba, addormentato sulle rive dell'omonimo lago, tanto da apparire sospeso nel tempo: immagino che quando la nebbia sale dalle acque del lago sembri di essere a Brigadoon. Eppure, pur essendo di chiara impronta medievale e molto raccolto, mi sembra che lo spirito culturale sia fervente: abbiamo potuto notare, infatti, (pur non potendola visitare per l'esiguo tempo a disposizione) una mostra di 96 incisioni di Chagall che illustravano un'edizione del romanzo "Le anime morte" di Gogol (fino al 16/11/2008) e delle installazioni di sculture di Arnaldo Pomodoro nelle strade del paese (fino all'8/11/2008). Uno strano ma suggestivo connubio, questo, tra forme e materiali moderni e futuristici con l'aria serena ed ammaliante del luogo.
Che non fosse un luogo scontato l'avevamo scoperto quando, alle porte del paese, ci si è presentato davanti un .....minareto ! Un albergo dalle forme arabeggianti nel bel mezzo delle colline piemontesi !

Ma, appena entrati ad Orta sembra di trovarsi in un paesino della toscana, anche se qui i ciottoli sostituiscono il cotto. In effetti, come a Pienza, degli stretti vicoletti offrono delle suggestive viste sul panorama: qui il lago si sostituisce alla campagna toscana ma le sensazioni sono le stesse. La piazza di Orta, con un lato che affaccia proprio sul lago, i palazzetti affrescati (tra cui spicca quello proprio in mezzo alla piazza, il Palazzotto della Comunità, o Broletto, edificio del 1500) ed il selciato di ciottoli sono incantevoli (quante volte ho utilizzato questo termine nei miei ultimi post? Devo dire che l'ho fatto sempre a ragione...) Proprio di fronte ad Orta, a circa 400 metri dalla sponda, c'è l'Isola di San Giulio, quasi interamente occupata dall'abazzia benedettina, dove dal 1973 vivono circa 60 suore che si occupano di traduzioni di testi religiosi e del restauro di stoffe.
Luna "calante".......
Ed eccoci finalmente a casa dei cugini: non so se in questa giornata mi sia piaciuto di più il paesino, il tramonto sul lago (che tra poco vedrete) che si può ammirare dallo splendido giardino della loro casa o la semplicità, la simpatia e l'affiatamento di questa famiglia. Per me, che non li conoscevo, veramente una graditissima "scoperta".
Inizia lo spettacolo del tramonto.... e non posso non immortalare, con San Giulio sullo sfondo, sia Claudia...
che la suocera. Anche se Claudia è stata conquistata anche da.... Lampo. Gli splendidi colori (celeste, rosa, lilla, ciclamino) del tramonto vengono poi man mano soppiantati dallo scuro della notte, ma l'incanto del lago, se possibile, aumenta...

soprattutto se osservata dalla vetta del Sacro Monte, dov'è il complesso Francescano del 1500.

Dopo una veramente ottima cena casalinga (ma, ammetto, di livello veramente alto :-D), facciamo un'altra passeggiata per Orta. E viene davvero la voglia di non dover ripartire...

Questo è Palazzo Marangoni, o Casa dei Nani: il più vecchio edificio di Orta. Sembra, infatti, risalga alla fine del 1300.
Un grazie ed un arrivederci a presto va a tutte le belle persone che ho conosciuto in questa settimana. La promessa, infatti, è di tornare quanto prima!

12 settembre 2008

PIOVEEEEE !!!!

...Però non mi riferisco alle due "bùfere", per dirla alla Totò, che ci sono state a Roma tra giovedì notte e venerdì sera, con tanto di pioggia di sabbia che ha ridotto la mia macchinina verde acqua una duna di sabbia (per fortuna non una Duna FIAT :-D). Mi riferisco alle decine di premi ricevuti nelle ultime due settimane da tanti amici blogger, premi che vado ad elencare...:


Ebalsemin di VENEZIA E ME, uno splendido blog su Venezia (un po' un gemello del mio CIVIS ROMANUS SUM) mi ha regalato il Premio PROXIMIDADE, che ha la seguente motivazione:


....."Non a tutti piacciono i blog, per la maggior parte i nostri obiettivi sono di mostrare le cose che creiamo e di fare amicizie nuove, ma ci sono persone alle quali non interessa affatto quando si dona loro un premio, non lo scrivono, ed in questo modo si contribuisce a spezzare questa catena... e noi vogliamo che si spezzi o che si propaghi??? Cerchiamo allora di prestare un pò di attenzione... dovremo nominare 8 bloggers che dovranno riportare questo stesso testo....".




Dai viaggiosissimi Sabrina e Luca di SAPORI DIVINI, arriva il Brillante Webloglive Award 2008:


Viene assegnato ai siti o blog che risaltano per la loro brillantezza nel design e nei contenuti. Le regole sono:
1) nel ricevere il premio, devi scrivere un post mostrando il premio e citando il nome di chi ti ha premiato, e il link del suo bloglive;
2) scegli un minimo di 7 bloglive (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nei loro design. Esibisci il loro nome e il loro link. Quindi avvisali di aver ottenuto il premio "brillante WEBLOGLIVE";
3) facoltativo: esibisci la foto (il profilo) di chi ha premiato e di chi viene premiato nel tuo bloglive.




Dalla sempre indaffaratissima MAMMADEGLIALIENI, GRAZIEEEEE, proviene il....


E da una caterva di ragazzi (VENEZIA E ME - ESSENZA DI VANIGLIA - TRATTORIA MUVARA - SABRINA E LUCA - TOTEM GIOVANNA - MAMMADEGLIALIENI) arriva l'onorificenza...


Ecco le regole:
1) Indicare da chi si è ricevuto:
FATTO
2) Dire perché si è deciso di creare il blog:
Lo dice il "sottotitolo in testata": originariamente per avere una raccolta delle mie fotografie e dei ricordi di viaggio (un album fotografico ?); per fare delle recensioni dei locali in cui mi sono trovato bene, ma anche male.. (una guida gourmet ?); per parlarvi delle mie porcate culinarie (un quaderno di ricette ?); per avere una scusa per parlare di Roma, anche se poi ho dato vita, per questo, ad un blog a parte (una guida turistica ?); per cazzeggiare e parlare di tutto un po'... (infatti non mi definisco un foodblog).
3) Dire qual è la propria arte preferita. Sinceramente non ho un'arte preferita: tutte le arti mi affascinano e calamitano la mia attenzione: forse la musica e la pittura sono quelle maggiormente di "impatto", ma anche l'architettura, allora, la scultura, ecc.. Tutto ciò che esprime la creatività umana mi appassiona e mi stimola, però, forse, la forma più alta d'arte è....... LA NATURA !
4) Onorare altri 13 blogs amici.

Faccio di più: essendo arrivato in notevole ritardo premio tutte quelle persone che ogni giorno mi intriga andare a visitare in ogni parte del mondo, per impicciarmi un po' dei fatti loro, delle loro "cucinate", dei loro hobby.... un modo per fare amicizia a distanza che, ogni tanto, ci porta anche a conoscerci di persona ed a dare vita ad una amicizia "in carne ed ossa": leggerete i loro nomi nella colonna di destra.

Ed a chiunque voglia parlare un po' di se "passo" questi premi......

11 settembre 2008

2008: ODISSEA TRA I PARENTI (5) Isola Bella

Tra un parente e l'altro ci siamo anche ritagliati una bella passeggiata all'Isola Bella, quasi interamente occupata dallo splendido Palazzo Borromeo e dai suoi giardini all'italiana a picco sulle acque del lago Maggiore. Lasciato il Sacro Monte con la statua del Sancarlone ci imbarchiamo su uno dei tanti battelli che in pochi minuti raggiungono le Isole Borromee
(vi consiglio di imbarcarvi sempre da Stresa, in quanto lì c'è il maggior transito di battelli). Per questa volta, avendo impegni nel pomeriggio, ci accontentiamo di visitare soltanto l'Isola Bella (o Isola Inferiore), che comunque merita le sia dedicata una buona giornata.
Dal battello possiamo ammirare ancora meglio le ville e gli alberghi della costa di Stresa (anche se devo confessare che fanno più "impressione" dalla passeggiata del lungolago, da dove si può ammirare meglio la loro maestosità ed il loro sfarzo).
E dal battello si può già ammirare la bellezza della verdissima isola.
Dalle prime sale del palazzo si può avere un affaccio sull'Isola Superiore o Isola dei Pescatori.



Il Palazzo Borromeo, la cui costruzione iniziò nel 1632 per essere terminato negli ultimi anni del secolo, sembra una piccola Reggia di Caserta: sfarzoso e ricco di opere d'arte.
La collezione di burattini...
ed una parte, questa non visitabile ma ugualmente curatissima, del giardino...
Dopo i saloni e le stanze da letto si accede ad alcune stanze completamente tappezzate (notate la perfezione di pavimenti e soffitti) di ciottoli e sassi policromi: si dice siano state allestite dai popolani di stresa e dei dintorni che a Palazzo Borromeo trovarono rifugio durante la peste che colpì quei luoghi alla fine del 1600: per sdebitarsi con i Borromeo e per ingannare il tempo crearono queste 5 sale.
La lunga sala degli arazzi... ...poi, attraversata la lunga serra, si arriva ai giardini all'italiana, popolati da decine di pavoni bianchi, perfettamente a loro agio tra i turisti. Questa volta non mi sembra di esagerare: il luogo è realmente incantevole...
Usciti dalla villa una veloce passeggiata tra le bancarelle e poi via, sul battello, verso l'ultima tappa.